Arthur Hayes punta su Ethena: 2 milioni di ENA acquistati, prezzo in rialzo
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Arthur Hayes, figura di rilievo nel settore e co-fondatore di BitMEX, ha recentemente rafforzato la sua posizione in Ethena (ENA) acquistando oltre 2 milioni di token per un investimento superiore al milione di dollari.
Questa operazione ha coinciso con un’impennata del prezzo del token, segnando un incremento dell’8% e suscitando rinnovato interesse tra i trader.
Arthur Hayes scommette su ENA: nuovo acquisto e fiducia nel potenziale a lungo termine
Arthur Hayes ha nuovamente attirato l’attenzione degli analisti con un acquisto significativo di 2,16 milioni di token Ethena (ENA), per un valore di circa 1,06 milioni di dollari.
L’operazione, registrata attraverso le piattaforme Binance, Galaxy Digital e Flowdesk, ha portato il totale delle sue partecipazioni in ENA a 7,76 milioni di token. Il valore complessivo del suo portafoglio ENA si aggira ora intorno ai 3,73 milioni di dollari.
Questo movimento finanziario non è passato inosservato: il mercato ha reagito prontamente con un aumento del prezzo di ENA che ha raggiunto i 0,50 dollari, segnando un incremento giornaliero dell’8%.
Hayes, noto per le sue analisi audaci e le scelte di investimento controcorrente, aveva già espresso in passato un’opinione rialzista su Ethena, in particolare dopo la quotazione su Upbit. Secondo le sue previsioni, il token ha il potenziale per superare la soglia di 1 dollaro nel breve periodo, proiettando un guadagno potenziale superiore al 100%.
Partnership strategiche e regolamentazione: Ethena accelera negli Stati Uniti
La recente collaborazione tra Ethena e Anchorage Digital segna un passo decisivo per la diffusione di USDtb, la stablecoin del protocollo Ethena. La partnership mira a garantire la conformità con il nuovo quadro normativo introdotto dal GENIUS Act, firmato recentemente dal presidente Donald Trump. Questa normativa ha l’obiettivo di regolamentare le stablecoin negli Stati Uniti, offrendo maggiore trasparenza e sicurezza agli utenti e agli operatori finanziari.
Attualmente, USDtb è una stablecoin orientata ai pagamenti e sostenuta da asset finanziari tradizionali. Una parte significativa delle sue riserve è detenuta nel fondo tokenizzato BUIDL di BlackRock, con una capitalizzazione di mercato superiore a 1,4 miliardi di dollari. Di questi, circa 1,1 miliardi sono all’interno del fondo di BlackRock, mentre il resto è prevalentemente allocato in USDC.
La strategia di Ethena punta a consolidare la propria presenza negli Stati Uniti attraverso una stablecoin pienamente regolamentata e interoperabile con l’infrastruttura bancaria tradizionale. La partnership con Anchorage, banca digitale specializzata nella custodia di asset crittografici, rappresenta un tassello fondamentale per raggiungere questo obiettivo.
L’accordo consentirà una maggiore integrazione tra finanza decentralizzata e finanza tradizionale, offrendo un prodotto in grado di rispondere sia alle esigenze di compliance che a quelle di scalabilità.
Bitcoin Hyper: la meme coin che ridefinisce la rete Bitcoin
Mentre Ethena consolida la propria posizione nel panorama istituzionale, un nuovo progetto sta guadagnando rapidamente attenzione tra gli appassionati di criptovalute: Bitcoin Hyper.
A differenza delle tradizionali meme coin, spesso caratterizzate da un approccio satirico e dalla mancanza di fondamenta tecniche solide, Bitcoin Hyper propone una nuova visione. Il progetto fonde l’aspetto ludico tipico delle meme coin con un’infrastruttura tecnologica avanzata, basata su una Layer-2 della blockchain Bitcoin.
Un elemento distintivo è l’integrazione con la Solana Virtual Machine, che consente la compatibilità con le DApp dell’ecosistema Solana. Questo approccio garantisce una maggiore scalabilità e performance, mantenendo al contempo la sicurezza offerta dalla rete Bitcoin. Il token HYPER, attualmente in prevendita al prezzo di 0,0115 dollari, ha già raccolto 4,8 milioni di dollari grazie all’entusiasmo della community e al supporto di influencer del settore crypto.

HYPER si presenta come un asset multifunzionale: oltre all’utilizzo per il pagamento delle gas fee, è impiegato nella governance DAO, nei servizi DeFi e nei programmi di staking, con un rendimento annuo (APY) che raggiunge il 205%.
Un altro aspetto innovativo è rappresentato dal Canonical Bridge, che consente trasferimenti rapidi tra la rete Bitcoin e Hyper, favorendo l’interoperabilità e riducendo significativamente i tempi di conferma delle transazioni.
Bitcoin Hyper si posiziona come una risposta concreta alla crescente domanda di progetti decentralizzati che combinino performance, sicurezza e usabilità. In questo contesto, l’ascesa del token HYPER potrebbe rappresentare l’inizio di una nuova fase per il segmento delle meme coin, DOVE l’ironia si fonde con l’innovazione.
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