ZachXBT lancia l’allarme su Hyperliquid dopo la stretta dei Democratici
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La recente stretta sulle crypto da parte del Partito Democratico, guidata dalla senatrice Elizabeth Warren, nota per le sue posizioni critiche verso il settore, potrebbe avere ripercussioni sul futuro della piattaforma decentralizzata Hyperliquid (HYPE).
Questo aumento dell’attenzione nasce dalle preoccupazioni relative ai progetti crypto collegati alla famiglia dell’ex presidente Donald Trump, con un focus particolare su World Liberty Financial (WLFI).
Preoccupazioni per la sicurezza nazionale legate alle vendite di WLFI
In una lettera inviata martedì, i senatori Warren e Jack Reed, membri della Commissione bancaria del Senato, hanno espresso timori che WLFI possa rappresentare un problema per la sicurezza nazionale.
La lettera, ottenuta in esclusiva dalla CNBC e indirizzata al Procuratore Generale Pamela Bondi e al Segretario al Tesoro Scott Bessent, spiega come secondo i senatori World Liberty Financial non abbia adottato controlli sufficienti per evitare che soggetti malintenzionati possano manipolare i fondi o avere influenza sulla gestione del progetto.
I senatori hanno citato un rapporto della ONG Accountable.US, secondo cui WLFI avrebbe venduto i propri token WLFI a “diverse entità sospette”.
L’investigatore on-chain ZachXBT ha ricordato che WLFI ha raccolto ben 550 milioni di dollari durante la vendita del proprio token, mentre i senatori gli imputano solo circa 10.000 dollari provenienti da fonti illecite.
ZachXBT ha fatto notare che questa cifra rappresenta appena lo 0,0018% del totale raccolto, mettendo in luce il carattere sproporzionato delle accuse.
L’investigatore teme che le autorità americane possano sfruttare il pretesto dei “fondi illeciti” per colpire il settore delle crypto. Secondo lui, se le azioni contro WLFI dovessero avere successo, anche Hyperliquid potrebbe essere presa di mira.
Anche se ZachXBT non ha fornito dettagli specifici sul motivo per cui Hyperliquid potrebbe essere coinvolta, circolano ipotesi sul fatto che il token nativo di WLFI sia scambiato proprio su Hyperliquid.
Inoltre, Hyperliquid di recente ha subito una perdita di 4,9 milioni di dollari a causa di una manipolazione esterna del token POPCAT, in cui degli attaccanti hanno gonfiato artificialmente il prezzo usando 3 milioni di USDC di Circle. Questo episodio potrebbe attirare l’attenzione della senatrice Warren se dovessero essere intraprese azioni contro la piattaforma.
Hyperliquid lancia la modalità “Growth”
Nonostante queste criticità, Hyperliquid ha introdotto una nuova funzione con il suo aggiornamento HIP-3 per ridurre drasticamente le commissioni di trading sui mercati appena lanciati.
Questa funzione, chiamata “growth mode”, taglia le commissioni per i taker di oltre il 90%, con l’obiettivo di accelerare la formazione della liquidità e incentivare i market maker nei nuovi contratti perpetui.
Dalla sua nascita, il token nativo di Hyperliquid, HYPE, è cresciuto molto, arrivando a segnare un aumento del 1.000%. Questo ha portato Hyperliquid a diventare la diciottesima crypto più grande al mondo, con una capitalizzazione di mercato di 10 miliardi di dollari.

Al momento, HYPE viene scambiato a 37,31 dollari, con una perdita di oltre il 9% nelle ultime due settimane. Dopo aver raggiunto il record di 59,30 dollari all’inizio dell’anno, il token ha registrato un calo di quasi il 37%, seguendo l’andamento generale del mercato crypto.
Alternative in presale per capitalizzare lo slancio iniziale
Mentre le criticità interessano tutto il mercato e non solo i singoli token, una nuova presale si afferma per la proposta originale.
PepeNode (PEPENODE) propone un nuovo modo per rendere il mining accessibile a tutti. Ormai quasi tutti i BTC sono già in circolazione, anche se l’ultimo verrà minato solo nel 2140, e ci si chiede se il mining tradizionale abbia ancora senso.

Per questo ha creato il primo gioco di mining virtuale del mondo crypto che non richiede hardware né costi energetici, né i lunghi periodi di blocco tipici dello staking tradizionale, come quello di Ethereum, dove gli utenti devono attendere per riottenere accesso ai loro token.
È importante chiarire che PepeNode non vuole sostituire il mining di Bitcoin. L’obiettivo è piuttosto restituire agli utenti comuni la possibilità di partecipare, in un settore ormai dominato da grandi aziende con enormi capitali e infrastrutture energetiche.
La partecipazione degli utenti retail è sempre stata alla base del mondo crypto, e PepeNode vuole riportarla nel mining.
In questo momento, chiunque può partecipare alla prevendita e acquistare i token PEPENODE a 0,0011546 dollari ciascuno, ma solo per le prossime 30 ore, dopo le quali il prezzo salirà nel round successivo.
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