XRP sfiora i 3 dollari: manca poco a un nuovo massimo storico
Crediamo nella completa trasparenza con i nostri lettori. Alcuni dei nostri contenuti includono link di affiliazione e potremmo guadagnare una commissione attraverso queste partnership. Tuttavia, questa potenziale compensazione non influenza mai le nostre analisi, opinioni o pareri. I nostri contenuti editoriali vengono creati indipendentemente dalle nostre partnership di marketing e le nostre valutazioni si basano esclusivamente sui nostri criteri di valutazione stabiliti. Per saperne di più clicca qui.

Il token di Ripple sta proseguendo il rally iniziato la scorsa settimana. Il balzo non è isolato: tutto il mercato è in verde. Bitcoin sta segnando massimi su massimi e stamattina ha segnato un nuovo record a 123.000 dollari.
XRP ha aperto la settimana con un rialzo dell’8% nel grafico giornaliero e attualmente sta scambiando al livello di 2,93 dollari, la soglia più elevata da marzo. Lo slancio rialzista lo sta portando sempre più vicino al suo massimo storico di 3,84 dollari, toccato a gennaio del 2018.
Anche negli altri grafici è presente il segno verde. In quello settimanale, l’asset ha segnato un forte guadagno del 30%, mentre in quello mensile del 36%.
Cosa sta spingendo la corsa di XRP?
A spingere al rialzo la terza crypto per market cap sono diversi fattori, come l’intensa attività delle balene, il forte ottimismo per la possibile approvazione di un ETF spot basato sull’altcoin e anche il crescente supporto istituzionale.
Il 25 luglio la SEC deciderà se approvare il primo ETF Spot su XRP, proposto da REX Shares e Osprey. In caso di via libera, sarebbe un punto di svolta per il settore e potrebbe aprire la strada a nuovi ETF firmati Bitwise, 21Shares e altri.
Nel frattempo, i dati on-chain confermano il crescente interesse intorno all’asset: i wallet delle balene – con almeno 1 milione di XRP – hanno raggiunto un nuovo record, salendo a 2.743 indirizzi attivi. Insieme detengono 47,32 miliardi di token.
Secondo i dati della piattaforma di analisi on-chain Santiment, il rally di XRP è accompagnato da una forte crescita della rete — con nuovi wallet attivi — e un’impennata dell’interesse degli investitori al dettaglio sui social media.
Un altro fattore che sta incidendo nello slancio dell’asset è anche il boom della stablecoin RLUSD di Ripple, “peggata” al dollaro.
Il 12 luglio, Ripple ha dichiarato che la sua stablecoin sta trasformando il mercato delle rimesse globali, grazie a pagamenti più economici, rapidi e trasparenti. A spingere l’adozione sono le banche, sempre più interessate a soluzioni efficienti. Tra queste c’è AMINA Bank, istituto svizzero autorizzato dalla FINMA, che ha appena integrato RLUSD per offrire servizi di custodia e trading.
Inoltre Ripple Labs ha stretto partnership con istituzioni di peso, tra cui BNY Mellon, per offrire servizi di custodia per RLUSD.
Inoltre, Ripple ha avvitato l’iter per una licenza bancaria negli Stati Uniti tramite l’OCC, l’Office of the Comptroller of the Currency. L’iniziativa mira a portare RLUSD sotto supervisione federale ed espandere i servizi crypto.
XRP raggiungerà i 4 dollari nei prossimi giorni?
Secondo l’analista EGRAG Crypto, uno dei fattori chiave dietro lo slancio di XRP è una rara formazione a tre candele sul grafico mensile. Il pattern, individuato per la prima volta nel novembre 2023, avrebbe in passato anticipato fasi di consolidamento seguite da forti rally.
Anche Edoardo Farina ritiene che l’asset potrebbe registrare un nuovo rialzo. A suo avviso, il token potrebbe toccare i 4 dollari già questa settimana.
Cresce l’interesse per $SNORT
Le prospettive per l’asset sono bullish e anche il resto del segmento delle altcoin è in crescita. Molti investitori stanno puntando sulle crypto in fase di prevendita come il token $SNORT.
Il progetto sta sviluppando un bot di trading su Telegram, che consente di individuare le migliori meme coin, comprare, vendere, fare copy-trading e gestire il proprio wallet direttamente dalla chat.
I titolari del token $SNORT possono ottenere diversi vantaggi come fees ridotte allo 0,85% e diritto di voto sulle decisioni del progetto. Inoltre possono accedere alle funzionalità premium, come sniping automatizzato dei token, copy-trading, ordini limite e dashboard del wallet.
Il token SNORT può anche essere messo in staking per ottenere un rendimento percentuale annuo (APY) del 207%.
- La tabella degli Anni per fare Soldi: funziona o è una leggenda metropolitana
- Elon Musk: “Il denaro scomparirà e l’energia diventerà una valuta universale”
- La banca svizzera AMINA è la prima in Europa a lanciare i pagamenti in Ripple
- Come diventare crypto-milionari nel 2026? ChatGPT svela il segreto
- 5 motivi per cui Bitcoin è in calo e cosa aspettarsi nei primi mesi del 2026
- La tabella degli Anni per fare Soldi: funziona o è una leggenda metropolitana
- Elon Musk: “Il denaro scomparirà e l’energia diventerà una valuta universale”
- La banca svizzera AMINA è la prima in Europa a lanciare i pagamenti in Ripple
- Come diventare crypto-milionari nel 2026? ChatGPT svela il segreto
- 5 motivi per cui Bitcoin è in calo e cosa aspettarsi nei primi mesi del 2026