XRP o Bitcoin? ChatGPT sceglie la criptovaluta che sovraperformerà nel 2026
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Abbiamo chiesto a ChatGPT, la piattaforma di intelligenza artificiale di OpenAI, di analizzare quali scenari potrebbero caratterizzare l’andamento di BTC e XRP nel 2026. L’obiettivo era quello di comprendere come queste due, che sono tra le criptovalute più rilevanti del mercato, possano evolvere nei prossimi anni, considerando sia i loro fondamentali sia i possibili sviluppi legati all’adozione istituzionale e alle dinamiche regolamentari.
Il risultato è un quadro che mette in luce differenze importanti: da un lato la solidità di Bitcoin come bene rifugio digitale, dall’altro il potenziale di crescita di XRP, grazie a nuove opportunità di utilizzo e possibili innovazioni finanziarie.
Dal punto di vista degli investitori, l’analisi del modello di IA evidenzia che, con l’avvicinarsi del nuovo anno, Bitcoin è destinato a garantire una crescita solida e costante, mentre XRP mostra un potenziale più marcato in termini di guadagni percentuali.
Il 2025 è stato un anno particolarmente positivo per entrambe le criptovalute, caratterizzato dal superamento di diversi massimi storici. XRP ha finalmente rotto la lunga fase di consolidamento al di sotto di 1 dollaro, segnando una svolta significativa, mentre Bitcoin continua a proiettarsi verso il traguardo ambizioso dei 150.000 dollari.
Fondamentali di Bitcoin e XRP
Guardando al 2026, ChatGPT ha osservato che la performance di Bitcoin sarà probabilmente supportata dall’adozione istituzionale tramite fondi negoziati in borsa (ETF) e allocazioni nei bilanci aziendali.
Il calo dell’offerta post-halving è un altro fattore che favorisce l’apprezzamento a lungo termine. In base a queste dinamiche, il modello prevede che Bitcoin potrebbe oscillare tra 180.000 $ e 250.000 $ entro il 2026. Tenendo conto che attualmente viene scambiato intorno a 112.000 $, rappresenterebbe un rialzo di circa il 60%–120%, ovvero da due a tre volte il valore attuale.

Contestualmente XRP sta entrando in una nuova fase, a seguito della risoluzione della battaglia legale di Ripple con la Securities Exchange Commission, che ha aperto la strada a un’adozione più ampia. L’approvazione di una serie di ETF spot su XRP potrebbe essere un punto di svolta, canalizzando significativi flussi istituzionali verso l’asset.
Combinati con il suo ruolo consolidato nei pagamenti e nelle transazioni, questi fattori creano condizioni solide per la crescita. Lo scenario di base di ChatGPT stima che XRP potrebbe raggiungere i 6–10 $ entro il 2026. Dai livelli attuali di circa 2,85 $, si tratterebbe di un rialzo del 110%–250%, ovvero da tre a cinque volte il valore attuale.

Il verdetto
Secondo ChatGPT, Bitcoin probabilmente rimarrà il bene rifugio più affidabile, attraendo gli investitori conservatori in cerca di stabilità.
XRP, invece, potrebbe avere maggiori possibilità di sovraperformare in termini percentuali se gli afflussi istituzionali dovessero accelerare, soprattutto con l’approvazione degli ETF spot che convalidino l’asset per gli investitori tradizionali.
Valutare le possibili alternative
Per chi è in cerca di alternative dai possibili rendimenti più esplosivi, si sta facendo strada una nuova criptovaluta: PepeNode ($PEPENODE). Si tratta della prima meme coin con modello mine-to-earn, un approccio innovativo che unisce l’appeal virale delle meme coin al potenziale economico del mining. Questo mix unico ha catturato rapidamente l’attenzione della community crypto e degli investitori retail, spinti dalla possibilità di partecipare a un progetto pionieristico nel suo genere.
La fase di prevendita sta confermando questo interesse: sono già stati raccolti oltre 1,4 milioni di dollari, un traguardo che testimonia la fiducia iniziale verso il progetto. Attualmente i token sono disponibili al prezzo di 0,0010745 dollari ciascuno, creando un punto d’ingresso molto accessibile per chi desidera diversificare il proprio wallet e puntare su un asset emergente con potenziale di crescita.
Se il trend positivo dovesse proseguire, PepeNode potrebbe non solo consolidarsi come meme coin di nuova generazione, ma anche aprire la strada a un nuovo segmento di mercato fondato sul modello mine-to-earn.
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