XRP in caduta libera mentre il prezzo si dirige verso 1 dollaro
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L’andamento del prezzo di XRP è entrato in una fase di declino costante e il token si trova attualmente in quella che si può definire una vera e propria caduta libera che delude le aspettative di chi lo considera da sempre una delle criptovalute emergenti più interessanti del mercato.
La struttura di mercato si è completamente sgretolata e non ci sono aree di supporto solide tra i livelli attuali e la soglia psicologica di 1,00 dollaro. Soglia che potrebbe affacciarsi presto se la pressione di vendita continuerà.
Grave calo su base giornaliera
In questo momento, XRP viene scambiato intorno ai 2,23 dollari, segnando una delle perdite più marcate degli ultimi mesi.
Dall’1 ottobre, il valore dell’asset è sceso di quasi il 25%, scivolando sotto tutti i principali livelli di supporto. Si sono perse sia la media mobile a 50 che quella a 100 e persino a 200 giorni.
Questo crollo attraverso le linee di tendenza di lungo termine mostra chiaramente come il momentum ribassista sia ormai consolidato.

Il crollo si è velocizzato quando XRP ha rotto i 2,50 dollari, un livello cruciale che in passato aveva dato stabilità durante i ribassi.
Sotto questa soglia, la liquidità storica è quasi assente fino a valori molto più bassi, rendendo il grafico praticamente inesplorato per chi cerca segnali rialzisti.
Le liquidazioni forzate e le vendite dettate dal panico, segnali tipici delle fasi di capitolazione, sono evidenti nell’impennata dei volumi che ha accompagnato la prima ondata di vendite.
Il prezzo di XRP sembra stretto in una morsa ribassista
La tesi ribassista è rafforzata dalla profonda debolezza degli indicatori di momentum.
Il Relative Strength Index (RSI) è vicino a 29, un livello che tecnicamente indica ipervenduto ma che rappresenta anche esaurimento senza segnali di inversione.
Prima di una vera ripresa, questo tipo di collasso del momentum spesso porta a lunghi periodi di ribasso o a fasi di prezzi stagnanti, soprattutto dopo la perdita di supporti strutturali.
Che possibilità ha XRP di ripresa?
La via più probabile resta verso il basso, a meno che XRP non riesca a recuperare velocemente la zona tra 2,60 e 2,70 dollari. Vista la forza delle vendite, anche la prossima possibile area di domanda, tra 1,80 e 1,90 dollari, appare fragile.
Un ritorno completo nella fascia tra 1,00 e 1,20 dollari, che non si vedeva prima del rally di metà anno, sta diventando sempre più probabile.
Il mercato di XRP sembra aver esaurito ogni tipo di supporto. Al momento non ci sono catalizzatori né livelli di supporto immediati che possano fermare il crollo del prezzo: sta succedendo in modo naturale.
Vedere XRP a 1 dollaro non è più una possibilità remota, ma sembra essere il prossimo passo logico, a meno di un improvviso aumento dei volumi o di un aiuto esterno dai mercati.
Alternative in presale che sfruttano l’entusiasmo dei sostenitori
La stagione delle meme coin potrebbe tornare presto e, quando succederà, solo chi avrà i token giusti riuscirà a prendere il prossimo razzo fuori dal mercato ribassista.
A guidare la caccia c’è Snorter Bot Token (SNORT), il bot di trading su Telegram basato su Solana, progettato per individuare meme coin da 100x prima che chiunque altro ne sia a conoscenza. È pensato per i trader che non aspettano l’hype, ma lo anticipano.
Con la prevendita ormai vicina ai 5 milioni di dollari, il progetto è rapidamente diventato uno dei lanci più discussi nel mondo crypto, mentre gli investitori si affrettano a ottenere la loro quota di SNORT, il token che alimenta quello che viene definito il cacciatore di meme coin definitivo.
Al momento, SNORT è ancora disponibile a 0,1081 dollari, ma il tempo sta per scadere. Restano solo 72 ore, e una volta chiusa la prevendita, la prossima volta che lo vedrai potrebbe essere sui principali exchange a un prezzo molto più alto.
Chi esita ora non rischia solo di perdere un ingresso, ma anche il primo movimento del prossimo ciclo delle meme coin.
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