SEI o XRP: chi guiderà la prossima altseason?
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Il mercato crypto dà segnali di ripresa. Le altcoin non hanno ancora registrato rally esplosivi, ma si intravede un risveglio del segmento.
Tra i possibili protagonisti della prossima fase rialzista spiccano due asset: XRP e SEI Network. L’analista di AltcoinBuzz ha confrontato i due progetti, esaminando i fondamentali e le prospettive di entrambi.
XRP
XRP è stato creato per velocizzare e rendere più economici i trasferimenti transfrontalieri. Negli anni, Ripple ha costruito solide relazioni con banche e istituzioni.
Per l’analista, uno dei principali fattori che stanno spingendo XRP è l’adozione istituzionale.
Recentemente la società ha richiesto una licenza bancaria negli Stati Uniti per XRP e per la sua stablecoin RLUSD, “peggata” al dollari, oltre a un conto master presso la Federal Reserve. Se la richiesta venisse approvata, Ripple potrebbe entrare di peso nel sistema finanziario tradizionale e detenere riserve RLUSD presso la banca centrale.
A fine giugno è entrata in funzione la sidechain EVM su XRP Ledger, dove XRP viene utilizzato per pagare le gas fees. L’integrazione consente agli utenti del network di Ripple di accedere alle funzionalità create con gli standard di Ethereum, come le le applicazioni decentralizzate (dApp) DeFi e gli smart contract.
A una settimana dal debutto, la nuova sidechain ha già raggiunto un traguardo importante: sono stati distribuiti circa 1.400 smart contract.
Anche un altro fattore sta attirando l’attenzione: 19 richieste di ETF Spot su XRP sono in attesa di approvazione. Nessun’altra crypto ha mai raggiunto questi numeri. Se anche solo una parte venisse approvata, l’afflusso di capitali potrebbe essere significativo.
Resta però un nodo irrisolto: solo il 59% dell’offerta totale di XRP è in circolazione. Il timore di molti investitori è che Ripple controlli ancora troppi token e possa influenzare il mercato con vendite massicce.
Nonostante tutto, XRP ha registrato un’ottima performance. Nell’ultimo anno ha registrato un guadagno del 440% e oggi si trova al quarto posto tra le prime crypto per market cap.
SEI Network
SEI Network è un progetto più recente, lanciato nell’agosto 2023. Nasce per gestire transazioni veloci e ad alto volume, con un focus sulla finanza decentralizzata (DeFi). La sua blockchain è in grado di confermare transazioni in appena 400 millisecondi, un tempo record rispetto alla maggior parte delle altre chain.
Il team sta preparando un aggiornamento chiamato Giga, che punta a spingere la chain fino a 250.000 transazioni al secondo. Se ci riuscisse, SEI si posizionerabbe tra le blockchain più veloci al mondo.
SEI si prepara a lasciare l’ecosistema Cosmos e diventerà presto compatibile con Ethereum, una svolta rilevante considerando che gran parte dei progetti DeFi si basa proprio su Ethereum.
Il progetto si sta inoltre espandendo nel settore dell’intelligenza artificiale.
A differenza di XRP, il token SEI non ha ancora registrato forti rialzi, ma parte da una capitalizzazione di mercato molto più bassa. Un dettaglio che, secondo molti, potrebbe tradursi in maggiori margini di crescita nella prossima bull run.
Chi registrerà la performance migliore?
XRP è un progetto consolidato e più stabile, sostenuto da un forte interesse da parte delle istituzioni finanziarie. La causa con la SEC si sta lentamente chiudendo, riducendo i rischi legali.
Per chi cerca sicurezza, rappresenta una scelta a basso rischio. Ma proprio per via della sua capitalizzazione di mercato già molto elevata, il potenziale di crescita è più limitato rispetto a progetti più recenti.
SEI, invece, è un progetto più giovane e con un profilo di rischio più elevato, ma è tecnicamente molto avanzato. Punta sul trading, sulla velocità e sull’AI. Ha una market cap che è circa l’1% di quella di XRP. Quindi il progetto ha margini di crescita enormi.
Tra i progetti già affermati, XRP rimane una certezza. Ma secondo l’analista, tra le nuove realtà con ampio potenziale, SEI potrebbe rivelarsi una delle sorprese del 2025.
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