Ripple si prepara a sbloccare 1 miliardo di XRP dall’escrow
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Ripple continua il suo consueto programma mensile. Si sta preparando a rilasciare domani, 1° novembre, come ogni primo del mese, un altro miliardo di XRP dal suo sistema di escrow.
Lo sblocco in arrivo avrà un valore di 2,51 miliardi di dollari, con XRP scambiato a 2,51 dollari.
Come funziona il sistema di escrow di Ripple?
Nel dicembre 2017, Ripple ha deciso di bloccare 55 miliardi di XRP (circa il 55% della fornitura totale all’epoca) all’interno di un sistema di escrow automatizzato.
La particolarità del meccanismo è che nessuno può modificare o anticipare gli sblocchi: tutto avviene in modo automatico e verificabile on-chain, grazie alle funzioni native del layer 1 XRP Ledger.
L’obiettivo è quello di stabilizzare il mercato e rassicurare gli investitori, evitando un rilascio improvviso di token che avrebbe potuto provocare forti ribassi.
Il suo meccanismo è semplice: ogni contratto è programmato per rilasciare automaticamente 1 miliardo di XRP al mese. Ma Ripple non è obbligata a utilizzarli tutti. Ripple tende a vendere o utilizzare solo circa 200-300 milioni degli XRP sbloccati ogni mese, mentre il resto viene nuovamente bloccato in nuovi contratti.
Per esempio, la società ha nuovamente depositato in garanzia 750 milioni di XRP dal suo sblocco del 1° ottobre.
Di conseguenza, l’aumento effettivo del valore dell’offerta circolante potrebbe variare tra 500 e 750 milioni di dollari, una cifra molto inferiore al totale stimato di 2,49 miliardi di dollari.
Ripple può trasferire i diritti degli XRP prima dello sblocco
Il rilascio di domani ha attirato molta attenzione dopo le parole del CTO di Ripple, David Schwartz, che ha spiegato come l’azienda può legalmente vendere o trasferire i diritti sui futuri XRP bloccati in escrow.
Detto in altri termini, Ripple non può toccare i token prima della data di rilascio, ma ha la possibilità di pre-venderli, restando comunque in linea con il programma stabilito.
Il CTO ha spiegato che Ripple può cedere i diritti sui futuri XRP bloccati nel suo sistema di escrow o trasferire i conti collegati a tali fondi, pur non potendo immettere i token in circolazione prima delle rispettive date di rilascio.
“Ripple potrebbe vendere il diritto di ricevere i token rilasciati dall’escrow o persino vendere i conti in cui vengono completati gli escrow. Ma gli XRP non possono ancora circolare fino alle loro date di rilascio”, ha precisato Schwartz.
L’azienda può stipulare un accordo legale o finanziario con un’altra parte ( come un investitore istituzionale) che le dà diritto a ricevere gli XRP quando saranno sbloccati.
Questa possibilità permette a Ripple di monetizzare parte dell’offerta futura senza alterare il sistema introdotto nel 2017, offrendo allo stesso tempo agli investitori istituzionali un modo per garantirsi l’accesso ai futuri XRP tramite accordi privati.
Il modello potrebbe dare a Ripple nuove leve strategiche nel lungo periodo, rafforzando le partnership con grandi operatori del settore.
Un esempio è Evernorth, un’iniziativa sostenuta da Ripple che sta sviluppando la piattaforma XRP Treasury per gestire e destinare parte delle riserve di XRP a partner istituzionali.
Il progetto, che secondo alcune stime controlla circa 1 miliardo di dollari in token, mostra come Ripple potrebbe in futuro utilizzare i token bloccati in escrow per finanziare collaborazioni e iniziative strategiche.
Performance di XRP
Intanto XRP scambia intorno al livello di 2,51 dollari. L’indicatore RSI si trova nella zona neutra, segnalando che il momentum ha ancora margine in entrambe le direzioni.

La linea gialla dell’RSI sembra incrociare al rialzo la linea viola, un segnale che potrebbe anticipare un rafforzamento del momentum se confermato.
Se XRP riuscisse a mantenersi sopra la soglia dei 2,40 dollari e riprendersi i 2,60 dollari, potrebbe tentare di spingersi verso i 2,80 dollari e poi i 3,00 dollari.
Una perdita del supporto, potrebbe innescare un nuovo calo verso il range dei 2,30–2,20 dollari, dove i compratori potrebbero tornare a intervenire. Resta da vedere come lo sblocco di domani influirà sull’andamento dell’asset crypto.
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