Il CTO di Ripple accende un dibattito sulla monetizzazione dei contenuti di X
Crediamo nella completa trasparenza con i nostri lettori. Alcuni dei nostri contenuti includono link di affiliazione e potremmo guadagnare una commissione attraverso queste partnership. Tuttavia, questa potenziale compensazione non influenza mai le nostre analisi, opinioni o pareri. I nostri contenuti editoriali vengono creati indipendentemente dalle nostre partnership di marketing e le nostre valutazioni si basano esclusivamente sui nostri criteri di valutazione stabiliti. Per saperne di più clicca qui.

Da circa un mese l’introduzione della monetizzazione dei contenuti su X (ex Twitter) da parte di Elon Musk ha generato un vero e proprio terremoto nel comportamento dei creatori di contenuti sulla piattaforma.
David Schwartz, il creatore del Ledger XRP e attuale CTO di Ripple, ha condiviso le sue riflessioni riguardo a questo cambiamento.
Ha evidenziato l’impatto significativo del nuovo modello di condivisione dei profitti di X sul panorama dei contenuti. Questo ha spinto i blogger più influenti a investire maggiori sforzi nel promuovere contenuti, attirati dalle possibilità di guadagno finanziario.
Emerge, però, una domanda cruciale: questo incentivo economico sta alzando il livello qualitativo dei contenuti o lo sta conducendo al loro degrado?
X's revenue sharing is driving a real content change on the platform. Those with significant followings are working harder to drive engagement because it puts money in their pockets. Is that a good thing? Or is it making the content worse?
In all seriousness, I made this tweet…
— David "JoelKatz" Schwartz (@JoelKatz) August 15, 2023
Schwartz ha espresso alcuni interrogativi che hanno stimolato un dibattito costruttivo, contribuendo così alla narrazione in corso.
In risposta alle lamentele di un seguace riguardo all’aumento di contenuti di qualità scadente, Schwartz ha riconosciuto che la spinta al coinvolgimento potrebbe in teoria migliorare l’appeal generale di X, ma ha messo in guardia dalla propagazione di contenuti polemici a scapito di un discorso costruttivo.
A questa discussione si è aggiunto Neil Hartner, ingegnere software di Ripple, che ha condiviso il suo punto di vista. Egli ha tracciato un parallelo tra X e TikTok, suggerendo che questa recente trasformazione potrebbe potenzialmente condurre la piattaforma lungo una strada simile, ma con un algoritmo di raccomandazione dei contenuti meno efficiente.
Nonostante le controversie, tra i sostenitori di questo cambiamento continua a fiorire un senso di ottimismo. Infatti ritengono che, sebbene possa verificarsi un calo temporaneo nella qualità dei contenuti, l’opportunità di monetizzazione nel lungo periodo offre prospettive allettanti per una futura evoluzione positiva del social network.
Leggi anche:
- Ripple torna in tribunale contro la SEC: quali effetti sul prezzo di XRP?
- L’odissea Ripple continua: la SEC presenta una richiesta di appello
Segui Cryptonews Italia sui canali social
- Donald Trump e la sua famiglia espandono l’influenza sulle crypto con una nuova piattaforma
- Wall Street crolla, Bitcoin testa un supporto chiave: oggi attesa per l’inflazione USA
- El Salvador raddoppia sulla scommessa Bitcoin: lo Stato continua ad accumulare BTC
- Previsioni sul prezzo di Solana: SOL punta ai 42 $ mentre emerge un pattern testa e spalle
- Nuova stablecoin in euro pronta al debutto: cosa cambia per banche e investitori UE
- Donald Trump e la sua famiglia espandono l’influenza sulle crypto con una nuova piattaforma
- Wall Street crolla, Bitcoin testa un supporto chiave: oggi attesa per l’inflazione USA
- El Salvador raddoppia sulla scommessa Bitcoin: lo Stato continua ad accumulare BTC
- Previsioni sul prezzo di Solana: SOL punta ai 42 $ mentre emerge un pattern testa e spalle
- Nuova stablecoin in euro pronta al debutto: cosa cambia per banche e investitori UE