Polymarket accusata di doppio conteggio del proprio volume di scambi
Crediamo nella completa trasparenza con i nostri lettori. Alcuni dei nostri contenuti includono link di affiliazione e potremmo guadagnare una commissione attraverso queste partnership. Tuttavia, questa potenziale compensazione non influenza mai le nostre analisi, opinioni o pareri. I nostri contenuti editoriali vengono creati indipendentemente dalle nostre partnership di marketing e le nostre valutazioni si basano esclusivamente sui nostri criteri di valutazione stabiliti. Per saperne di più clicca qui.

Il cofondatore di Paradigm, Matt Huang, ha amplificato le ricerche in base alle quali risulta che il mercato predittivo Polymarket potrebbe gonfiare i volumi di scambio riportati a causa di un errore di aggregazione dei dati che causa un doppio conteggio sulla maggior parte delle piattaforme di analisi di terze parti.
I risultati, descritti in dettaglio dal partner di ricerca di Paradigm Storm Slivkoff, suggeriscono che il problema riguarda i set di dati pubblici e le dashboard che si basano sui dati divulgati da Polymarket, sovrastimando potenzialmente l’attività effettiva della piattaforma di circa il 100%.
La controversia è emersa quando Huang ha ripubblicato l’analisi di Slivkoff su X, scatenando l’immediata reazione del team di Polymarket responsabile dei dati e le critiche secondo cui Paradigm, investitore nella piattaforma rivale Kalshi, stava tentando di screditare un concorrente attraverso la semantica tecnica.
La causa tecnica della controversia sul volume
L’indagine di Slivkoff ha rivelato che gli smart contract di Polymarket emettono eventi OrderFilled separati per il lato maker e il lato taker di ogni operazione, con il risultato di rappresentazioni ridondanti di transazioni identiche.
La maggior parte dei dashboard analitici calcola il volume sommando questi eventi, contando di fatto due volte la stessa operazione.
Una semplice transazione che coinvolge token YES venduti a 4,13 dollari genera due eventi OrderFilled per tale importo, facendo sì che i dashboard riportino un volume di 8,26 dollari anziché l’effettivo importo negoziato di 4,13 dollari.
La complessità deriva dalla struttura di mercato unica di Polymarket, che supporta otto distinti tipi di operazioni, tra cui swap convenzionali e operazioni di split-merge in cui i partecipanti scambiano USDC per posizioni YES-NO opposte.
Sebbene nessun singolo evento contenga informazioni errate, l’aggregazione di tutti gli eventi OrderFilled, senza distinguere tra rappresentazioni maker e taker, comporta un doppio conteggio sistematico del volume nozionale e delle metriche di flusso di cassa.
Il problema si estende sia ai contratti di scambio CTF Exchange che NegRisk di Polymarket, che condividono identici modelli di emissione degli eventi.
L’analisi di Slivkoff, che includeva la creazione di un simulatore di transazioni e la verifica del codice del contratto, dimostra che una misurazione corretta richiede l’utilizzo di metriche unilaterali, ovvero il volume lato taker o lato maker, piuttosto che la somma di flussi di eventi ridondanti.

Se calcolati correttamente, i volumi mensili effettivi di Polymarket per ottobre e novembre 2024 erano pari a circa 1,25 miliardi di dollari ciascuno, circa la metà dei 2,5 miliardi di dollari visualizzati sulla maggior parte delle dashboard pubbliche prima delle correzioni.
Risposta del settore e tensioni competitive
Il portavoce di Polymarket su X, Primo Data, ha rapidamente contestato questa caratterizzazione, insistendo sul fatto che il sito ufficiale della piattaforma mostra il volume teorico dei taker senza doppio conteggio, in linea con gli standard di settore utilizzati da Kalshi.
Da parte sua, sottolineando che il problema riguarda le analisi di terze parti piuttosto che i report interni di Polymarket, Slivkoff ha chiarito:
“Questo post non riguarda il sito web di Polymarket, ma le dashboard comuni che le persone utilizzano per monitorare il volume di Polymarket”.
I principali fornitori di dati, tra cui DefiLlama, Allium Labs e Blockworks, dopo aver convalidato i risultati delle ricerche di Slivkoff hanno confermato che stanno aggiornando le loro dashboard Polymarket per eliminare il doppio conteggio.
Nel frattempo, alcuni analisti hanno difeso le pratiche esistenti, con il responsabile dei dati di Dragonfly, Hildobby, che ha affermato che le dashboard sofisticate hanno tenuto conto della distinzione dal 2024, pur riconoscendo che la metodologia è rimasta non documentata fino ad ora.
La tempistica ha attirato l’attenzione, dato l’investimento di Paradigm in Kalshi, il principale concorrente statunitense di Polymarket.
Will Sheehan di Parsec Finance ha criticato la ricerca definendola “un po’ come un articolo di denuncia, quando in realtà si tratta solo di dati oggettivi e dei contratti di Polymarket che sono aperti/on-chain”, mentre altri hanno messo in dubbio che la divulgazione dell’interesse competitivo di Paradigm abbia adeguatamente affrontato il potenziale pregiudizio.
Storm ha difeso il lavoro come identificazione di errori onesti derivanti dalla complessità dei dati piuttosto che come attribuzione di colpe, sottolineando che Polymarket stessa non ha alcuna responsabilità per il modo in cui terze parti interpretano i suoi flussi di eventi.
Al di là dell’immediata controversia sul volume, Nick Preszler di Melee Markets ha sostenuto che la controversia evidenzia sfide di misurazione più ampie nei mercati di previsione, dove i contratti a basso prezzo possono generare un volume nozionale sproporzionato rispetto al capitale effettivo a rischio.
Preszler, sostenendo metriche alternative come l’open interest e i ricavi da commissioni per fornire confronti più accurati nel settore, ha osservato:
“Se un utente acquista contratti per un valore di 10 dollari a 0,1 centesimi ciascuno, rischia 10 dollari, ma ottiene un credito di 10.000 dollari di volume”.
Il dibattito coincide con i preparativi di Polymarket per il suo rilancio completo negli Stati Uniti dopo l’approvazione normativa della CFTC, e persegue una valutazione compresa tra 12 e 15 miliardi di dollari.
Allo stesso tempo, la società sta affrontando critiche per i suoi piani di istituire un’operazione di market making interna che opererebbe contro i clienti, rispecchiando le pratiche controverse già impiegate da Kalshi.
- L’intelligenza artificiale di Gemini prevede il prezzo di XRP, Ethereum e Solana entro la fine del 2026
- New York dà luce verde a MicroStrategy: cosa significa per Bitcoin e investitori
- Tether congela oltre 500 milioni di USDT: segnale regolamentare da monitorare anche in Europa
- Le 4 migliori criptovalute da comprare durante il bear market
- Bitcoin si mantiene al di sopra del supporto cruciale nonostante le vendite: cosa aspettarsi per il futuro?
- L’intelligenza artificiale di Gemini prevede il prezzo di XRP, Ethereum e Solana entro la fine del 2026
- New York dà luce verde a MicroStrategy: cosa significa per Bitcoin e investitori
- Tether congela oltre 500 milioni di USDT: segnale regolamentare da monitorare anche in Europa
- Le 4 migliori criptovalute da comprare durante il bear market
- Bitcoin si mantiene al di sopra del supporto cruciale nonostante le vendite: cosa aspettarsi per il futuro?