Le trimestrali S&P 500 spingono ottimismo nel mercato cripto
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I mercati stanno seguendo con grande attenzione la stagione dei risultati a Wall Street; in particolar modo, questa settimana circa il 10% delle aziende dell’S&P 500 pubblicherà i propri risultati. Si tratta di nomi ben noti come Tesla, Netflix, Coca-Cola e Intel.
E per le criptovalute? Semplice: quando le azioni salgono, spesso Bitcoin e le criptovalute seguono. Quindi è probabile l’approssimarsi del momento di un nuovo decollo.
Risultati S&P 500: Tesla, Netflix e Coca-Cola sotto i riflettori
Questa settimana, diversi pesi massimi della Borsa americana pubblicheranno i propri risultati: Tesla, Netflix, Procter & Gamble, Coca-Cola, General Motors, Ford, IBM, Intel… Un bel panel che copre sia il settore tecnologico, sia quello dei beni di consumo, dell’auto e dell’industria.

Gli analisti prevedono una buona performance a livello complessivo, con un aumento degli utili stimato al +9% nel terzo trimestre. Si tratterebbe della crescita più forte degli ultimi due anni. Ma al di là dei numeri, sarà soprattutto il tono utilizzato dai dirigenti a fare la differenza: ottimismo, cautela, progetti per il 2026… Tutto conta.
Se queste aziende rassicurano con bilanci positivi, la fiducia potrebbe tornare rapidamente. Al contrario, se i risultati deludono o le prospettive sono poco chiare, gli investitori potrebbero tornare rapidamente alla modalità “risk-off”.
Perché i mercati azionari influenzano le criptovalute
Dall’inizio dell’anno, le azioni rimangono il barometro del rischio globale. Quando l’S&P 500 e il Nasdaq salgono, torna la voglia di assumersi dei rischi. E questo non si limita alle azioni: anche le criptovalute ne traggono vantaggio.

La buona salute dei mercati azionari tradizionali invia un segnale forte: l’economia tiene, i profitti aumentano e la Fed potrebbe mantenere la rotta sui tassi. Risultato: gli investitori si rivolgono ad attività più volatili, come Bitcoin o Ethereum.
Ma attenzione al doppio effetto. Se i risultati sono troppo buoni, alcuni temono che questo possa rilanciare l’inflazione e quindi che la Fed mantenga alti i tassi più a lungo. In questo caso, il mercato potrebbe irrigidirsi. Insomma, le reazioni sono talvolta controintuitive, quindi è meglio essere cauti.
Inflazione, petrolio, immobili: i dati macroeconomici della settimana
I risultati delle aziende non sono gli unici elementi da tenere d’occhio. Questa settimana è ricca anche di dati macroeconomici.
Mercoledì 22 ottobre avremo i dati sulle scorte petrolifere statunitensi, un indicatore indiretto ma importante per valutare le tensioni sull’energia e l’inflazione. Giovedì 23 saranno pubblicati i dati sulle vendite di immobili esistenti, un buon indicatore della salute dei consumatori statunitensi.
Ma il pezzo forte arriverà venerdì 24: l’indice dei prezzi al consumo (CPI) ci dirà se l’inflazione continua a rallentare. Se il dato è basso, i mercati potrebbero registrare un rialzo, e con essi anche le criptovalute. Ma se sarà più alto del previsto, potrebbe verificarsi lo scenario opposto. In ogni caso, ci saranno probabilmente delle turbolenze.
Mercato delle criptovalute: possibile ripresa se Wall Street rassicura
Sul fronte del mercato delle criptovalute l’atmosfera è un po’ incerta. Bitcoin sta oscillando intorno ai 110.000 dollari, mentre Ethereum ha recuperato i 4.000 dollari. Dopo un buon inizio di mese, il calo del 10 ottobre ha innescato un aumento della volatilità dei prezzi.
Un altro punto importante: gli afflussi verso gli ETF Bitcoin hanno subito un forte rallentamento. La scorsa settimana, le uscite hanno superato gli 1,2 miliardi di dollari. Una fase negativa che potrebbe rapidamente invertirsi se i mercati azionari riprendessero slancio.
In concreto, se Wall Street rassicura, gli ETF cripto, come l’IBIT di BlackRock, potrebbero tornare a essere attraenti. E con loro, l’intero mercato potrebbe ritrovare vigore, compresi le altcoin legate all’AI e alla DeFi o le meme coin.
Best Wallet: il wallet Web3 all-in-one da tenere d’occhio
Mentre Wall Street fa vibrare i mercati e le criptovalute scrutano ogni dato macroeconomico, un progetto continua tranquillamente a guadagnare terreno: Best Wallet.
Si tratta di un’app semplice, chiara e ultra completa per gestire le tue criptovalute in tutta sicurezza. Il wallet è compatibile con oltre 60 blockchain, offre scambi inter-chain e persino una carta crypto utilizzabile ovunque sia accettata Mastercard.

Al centro dell’ecosistema c’è il token BEST, attualmente in prevendita, un token pensato per chi vuole far parte di un ecosistema solido, utile e costruito per durare nel tempo.
I possessori dei token BEST potranno beneficiare di commissioni ridotte, ricompense di staking potenziate e accesso prioritario a nuovi progetti Web3.
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