Firo: la criptovaluta della privacy che ha guadagnato l’857% in 90 giorni
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Firo (FIRO), precedentemente noto come Zcoin, è una criptovaluta progettata per fungere da denaro digitale completamente privato. Il suo punto di forza risiede nel protocollo Lelantus, una tecnologia innovativa che permette agli utenti di “bruciare” le proprie monete e riscattarle successivamente sotto forma di token nuovi, privi di qualsiasi storico transazionale verificabile.
Questa architettura rappresenta un’evoluzione significativa rispetto ai precedenti sistemi di privacy. Firo è stata la prima criptovaluta a implementare concretamente il protocollo Zerocoin, che ha dominato il panorama delle soluzioni privacy fino alla scoperta di vulnerabilità crittografiche nel 2019.
Da allora, il team ha sviluppato prima Sigma e successivamente Lelantus Spark, l’attuale standard che offre garanzie di anonimato superiori rispetto ai competitor.
I tre fattori chiave dell’esplosione di Firo
L’hard fork del 19 novembre 2025
Il catalizzatore principale dell’impennata di Firo è l’imminente aggiornamento programmato al blocco 1.205.100. Questo hard fork introduce due innovazioni fondamentali:
- Spark Names: identità digitali negoziabili che preservano la privacy, creando un’economia interna alla blockchain
- Mining democratizzato: accessibilità per GPU con 8GB di memoria, riducendo la centralizzazione della rete
L’upgrade trasforma Firo da semplice mezzo di pagamento privato a piattaforma per la gestione di asset digitali anonimi, ampliando significativamente i casi d’uso e la domanda di token.
La rinascita delle privacy coin
Il settore delle criptovalute orientate alla privacy ha registrato una crescita dell’8% a livello globale, con Zcash in rialzo del 350% in due settimane e Monero che conferma il trend positivo. Questo movimento riflette una strategia difensiva degli investitori di fronte a:
- Potenziali inasprimenti normativi negli Stati Uniti
- Crescente interesse verso infrastrutture che garantiscono riservatezza finanziaria
- Consapevolezza dei limiti di trasparenza delle blockchain pubbliche tradizionali
Firo beneficia di questo contesto grazie al protocollo Lelantus Spark, attivo dal 2025, che offre standard di anonimato tecnicamente superiori rispetto a soluzioni concorrenti.
Breakout tecnico con segnali contrastanti

Dal punto di vista dell’analisi tecnica, Firo ha superato una resistenza quadriennale a 5,33 dollari, sostenuta da:
- RSI a 81,45: indicatore di ipercomprato ma senza divergenze ribassiste
- MACD positivo (+0,167): conferma del momentum rialzista
- Volume in esplosione: 3,58 milioni di dollari nelle 24 ore, con un incremento del 279%
Tuttavia, esistono elementi di cautela. Il 39% dell’offerta è concentrato nei primi 10 wallet, molti dei quali hanno accumulato a prezzi inferiori a 1 dollaro. La media mobile a 200 giorni posizionata a 0,87 dollari evidenzia profitti sostanziali per gli holder di lungo termine, aumentando il rischio di prese di profitto improvvise.
Prospettive e livelli da monitorare
Il successo di Firo dipenderà dall’adozione concreta degli Spark Names post-fork e dalla capacità di mantenere il supporto sopra i 5,75 dollari.
La combinazione di upgrade fondamentali, tailwind settoriale e momentum tecnico crea uno scenario favorevole, bilanciato però dalla concentrazione della proprietà e da indicatori di ipercomprato che richiedono vigilanza.
E mentre Firo rappresenta l’avanguardia della privacy on-chain, la gestione sicura di queste criptovalute richiede infrastrutture all’altezza.
In questo contesto, la scelta del wallet diventa cruciale per preservare l’anonimato e il controllo diretto degli asset, specialmente quando si opera con token orientati alla riservatezza finanziaria.
Best Wallet Token ($BEST): l’infrastruttura non-custodial di nuova generazione
Best Wallet si posiziona come soluzione multi-chain avanzata per i trader che necessitano di controllo totale sulle proprie chiavi private.
A differenza dei wallet custodial legati agli exchange, questa piattaforma garantisce la proprietà diretta degli asset attraverso chiavi private generate localmente, eliminando il rischio di perdite derivanti da fallimenti di intermediari centralizzati.

L’architettura tecnica integra un DEX nativo che consente di accedere direttamente a pool di liquidità decentralizzati senza uscire dall’applicazione, riducendo i tempi operativi e minimizzando l’esposizione a smart contract esterni.
La funzionalità Upcoming Tokens offre inoltre un aggregatore di presale verificate, permettendo l’acquisto di token emergenti direttamente dall’interfaccia principale.
Il token nativo BEST, attualmente in prevendita con oltre $17 milioni raccolti, sblocca vantaggi come commissioni ridotte, diritti di governance e programmi di staking per ricompense passive.
Compatibile con iOS e Android, Best Wallet supporta Bitcoin, Ethereum e un’ampia gamma di blockchain, rispondendo alle esigenze di portafogli diversificati che includono asset privacy-oriented come Firo.
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