Crollo di XRP: terza death cross, balene in fuga e segnali ribassisti
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Il prezzo di XRP sta attraversando una fase critica, segnando una perdita significativa che ha attirato l’attenzione degli analisti e degli investitori. Dopo un mese di luglio positivo, agosto ha visto un’inversione di tendenza decisa: XRP ha perso più del 18% nell’ultimo mese, spinto da una serie di segnali tecnici ribassisti e da un improvviso aumento degli afflussi di whale sugli exchange.
La pressione di vendita sembra destinata a crescere, mentre il grafico mostra l’imminente formazione di una terza “death cross”, indicatore che storicamente ha anticipato ulteriori cali.
Afflussi di whale in aumento: il segnale che precede il crollo
Negli ultimi giorni, il comportamento delle cosiddette “balene” – gli investitori con grandi quantità di XRP – ha subito un’accelerazione significativa.
In particolare, gli afflussi di token verso gli exchange sono aumentati drasticamente su Binance: il 16 agosto erano inferiori a 1.000 XRP, mentre solo cinque giorni dopo si contavano oltre 6.300 token trasferiti. Questo fenomeno, storicamente, ha anticipato forti cali di prezzo.

Il trend non è nuovo. Già a fine luglio, picchi simili negli afflussi sono stati seguiti da crolli rapidi: il 30 luglio, il prezzo è passato da 3,09 $ a 2,76 $, e il 3 agosto da 3,07 $ a 2,96 $. Il legame tra i movimenti delle whale e i successivi ribassi sembra ormai consolidato.
Il timore è che, se gli afflussi dovessero superare i livelli massimi registrati il 13 agosto – quando furono movimentati quasi 30.000 token – la pressione di vendita potrebbe raggiungere nuovi massimi, trascinando XRP verso soglie ancora più basse.
Il passaggio di token verso gli exchange, infatti, viene spesso interpretato come una preparazione alla vendita, e in un contesto di mercato già fragile, ogni ulteriore afflusso contribuisce ad aumentare la volatilità negativa.
Death cross multipli su XRP: il prezzo minaccia il supporto a 2,81 $
Oltre ai movimenti delle whale, anche l’analisi tecnica offre segnali fortemente negativi per XRP. Il grafico delle ultime settimane evidenzia una sequenza preoccupante di “death cross”, incroci ribassisti tra medie mobili esponenziali (EMA) che indicano un’inversione duratura del trend.
Il 15 agosto, un incrocio tra EMA 20 e EMA 50 ha provocato un calo del prezzo da 3,12 $ a 2,93 $. Qualche giorno dopo, il 18 agosto, un ulteriore death cross tra EMA 50 e EMA 100 ha contribuito a una nuova discesa, questa volta da 3,03 $ a 2,93 $.
Ora, gli analisti temono l’arrivo di un terzo segnale ancora più significativo: l’EMA 50 potrebbe incrociare al ribasso l’EMA 200, configurazione nota come “terza death cross”.

Questo tipo di death cross ha storicamente un impatto maggiore perché riflette un cambiamento di tendenza su scala più ampia. Se a ciò si aggiunge l’aumento della pressione di vendita causata dagli afflussi delle balene, il quadro generale si fa ancora più allarmante.
Il supporto chiave a 2,81 $ appare ora fragile, e la possibilità di una rottura al ribasso è concreta.
La ricerca di alternative riaccende l’interesse sulle meme coin: spopola Maxi Doge
Con XRP sotto pressione, cresce l’attenzione degli investitori verso il settore delle criptovalute più speculative, in particolare le meme coin. In questo panorama si distingue Maxi Doge ($MAXI), un progetto emergente che ha attirato un notevole interesse sin dalle prime fasi della sua prevendita, raccogliendo circa 1,4 milioni di dollari in pochi giorni.
Il protagonista di questa nuova e irriverente meme coin è un cane bodybuilder amante della RedBull e degli investimenti in crypto.

Il progetto include un sistema di staking con rendimenti annuali fino al 213%, una caratteristica che ha contribuito a generare un forte entusiasmo tra gli investitori retail e a far parlare del progetto con video e post presenti sui social.
Il prezzo attuale del token $MAXI è di $0,0002535, il che rende particolarmente favorevole entrare nel progetto in questa fase della presale. Quando la meme coin verrà quotata sugli exchange, infatti, si prevede un potenziale aumento del suo prezzo.
L’interesse per Maxi Doge riflette un trend più ampio: l’attrazione verso asset altamente volatili in grado di offrire rendimenti elevati in tempi brevi. Questo tipo di criptovalute si posiziona come alternativa per gli investitori che abbandonano progetti più consolidati, ma in fase discendente come XRP.
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