Bitcoin e crypto in leggera ripresa ma la situazione resta incerta
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Dopo la discesa di Bitcoin a 52.000 dollari nei giorni scorsi, il prezzo più basso dell’ultimo mese, BTC è in leggero recupero e attualmente viene scambiato a 55.327 dollari. Oggi la valuta creata da Satoshi Nakamoto sembra voler lateralizzare in questo intervallo, dove registra un guadagno giornaliero dell’1,5%.

Il piccolo recupero di BTC ha dato slancio anche al comparto altcoin che registra una timida ripresa.
Il guadagno medio è del 4-5% ma ci sono anche altcoin che stanno guadagnando qualcosa in più come Fantom, AAVE, TAO, TON e BTT.
In particolare Fantom sta performando molto bene grazie al rilascio della Testnet di Sonic, la nuova blockchain che punta a rilanciare questo layer-1 grazie a prestazioni super.

Bene anche TON che appare in netta ripresa dopo le perdite dovute all’arresto e al successivo rilascio di Pavel Durov, patron di Telegram, in Francia.
Se volete approfondire i motivi dell’arresto e le implicazioni per la privacy, vi lasciamo al nostro editoriale.
Ethereum: un capitolo a parte
Non se la passa invece molto bene Ethereum, la crypto da tutti considerata come la n.°2 del mercato, che nell’ultimo periodo ha registrato diverse battute d’arresto.
Nel momento in cui scriviamo viene scambiata a 2.312 dollari, ma ha perso il -12% e oltre nell’ultimo mese. Un risultato inatteso anche alla luce dei numerosi sforzi per rendere questo layer-1 più competitivo e in grado di rivaleggiare anche con le blockchain più recenti, Solana in testa.

Ironia della sorte, nonostante un andamento di prezzo decrescente, questa domenica Ethereum ha superato un alto record in termini di creazione di wallet secondo la piattaforma Santiment. Sono infatti stati creati 126.210 nuovi wallet sulla sua blockchain, il massimo registrato negli ultimi quattro mesi.
È interessante anche notare che nessuno si aspettava che una tale crescita si verificasse proprio di domenica, un giorno tipicamente considerato più tranquillo.
Analisi del prezzo di Ethereum
Come Bitcoin, anche Ethereum sta lentamente risalendo negli ultimi giorni. Il 7 settembre, sabato, il prezzo di Ethereum è sceso a 2.230,88 dollari. Domenica è salito a 2.298,80 dollari. Ora si trova a circa 2.312 dollari.

Qui si può osservare un andamento decrescente del prezzo da maggio fino a settembre, con un calo significativo a partire da agosto.
Il prezzo attuale è di $2,324.52, in aumento di +27.22 (+1.18%) nell’ultima sessione. La linea blu rappresenta la media mobile a 30 giorni (SMA 30), attualmente a $2,544.41, che funge da indicatore di tendenza a lungo termine.
Cosa dobbiamo aspettarci?
Difficile al momento decifrare la situazione che sembra cambiare da un momento all’altro. Chi si aspettava una risposta dai dati sull’occupazione è rimasto deluso.
Il tasso di disoccupazione è sceso al 4,2% ad agosto 2024, con una diminuzione rispetto al 4,3% registrato a luglio 2024 ma in aumento rispetto al 3,8% registrato nello stesso periodo dell’anno precedente. In pratica la riduzione del tasso di disoccupazione suggerisce un miglioramento nel mercato del lavoro rispetto al mese scorso, anche se rimane più elevato rispetto a quello osservato un anno fa.
Insomma, un nulla di fatti, visto che si tratta di un dato contraddittorio, tanto che nel week-end Bitcoin è stato sulle montagne russe, salendo e scendendo con candele lunghe e opposte.
Ma del resto la confusione è evidente anche tra gli analisti, visto che non riescono nemmeno a decider se il taglio dei tassi sarà un balsamo o una maledizione per il mercato crypto.
Abbiamo sempre creduto che il taglio dei tassi favorisse BTC, ma secondo un’analisi di Bitfinex un taglio dei tassi di 50 punti base porterebbe a un crollo per Bitcoin e le crypto.
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