Avalanche (AVAX) resiste sul supporto, ma il rally potrebbe vacillare
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Mercoledì Avalanche continua a recuperare dopo la flessione di inizio settimana e al momento sta testando il supporto sull’area dei 34 dollari. Si conferma una delle criptovalute in rialzo più interessanti del momento.
Di recente il prezzo era sceso fino a 29 dollari, ma è poi rimbalzato martedì toccando il massimo in sette mesi di 36,1 dollari, spinto dall’interesse degli investitori istituzionali.
AgriFORCE Growing Systems ha recentemente annunciato di cambiare nome e ragione sociale per diventare una società di treasury dedicata ad AVAX. Si chiamerà AVAX One e sarà la prima società quotata sul Nasdaq focalizzata su Avalanche.
Sostenuta da Hivemind Capital e da Anthony Scaramucci, fondatore di SkyBridge Capital, la società punta a raccogliere 550 milioni di dollari per accumulare riserve di token.
Altro fatto notevole è che la Avalanche Foundation, l’organizzazione non profit dietro il progetto, ha comunicato di voler raccogliere 1 miliardo di dollari per creare due società di treasury crypto negli Stati Uniti.
La scorsa settimana, il custode crypto sudcoreano BDACS ha lanciato KRW1, la prima stablecoin ancorata al won coreano, sulla rete Avalanche.
Inoltre, Ava Labs ha già stretto una partnership strategica con Toyota Blockchain Lab per realizzare un sistema basato su blockchain, il Mobility Open Network (MON), pensato per abilitare nuovi scenari d’uso come le flotte di robotaxi.
Il rally di AVAX dipenderà dalla chiusura mensile
L’analista Rekt Capital ha evidenziato che la crypto ha messo a segno un rally importante negli ultimi tre mesi all’interno del suo schema “Macro Wedge”, ma ha anche avvertito che “c’è ancora lavoro da fare” per confermare una tendenza rialzista duratura.
Nell’ultimo mese AVAX ha registrato un aumento del 43%, trasformando l’area dei 30 dollari in supporto due settimane fa. Da allora, il prezzo ha provato due volte a riconquistare la resistenza dei 35 dollari, senza però riuscire a consolidare il superamento.
Dall’inizio del 2024 Avalanche si muove all’interno di un pattern Macro Wedge. In pratica, il pattern mostra che il prezzo oscilla tra i confini superiori e inferiori della formazione. Il recente rally ha spinto il prezzo verso la zona di resistenza, e il livello di breakout si trova intorno ai 38,40 dollari.
Secondo l’analisi, il prossimo passo cruciale per AVAX sarà chiudere settembre sopra la Macro Downtrend e testare nuovamente questo livello come supporto dopo il breakout. Una chiusura mensile sopra quest’area “aprirebbe la strada per ripetere fasi rialziste già viste a metà 2021 e all’inizio del 2024”.
Se AVAX non dovesse chiudere il mese sopra la zona dei 38,40 dollari, il prezzo potrebbe tornare a testare il supporto tra 29 e 30 dollari, con il rischio di ulteriori cali verso l’apertura mensile a 23,6 dollari. Per puntare alla resistenza del Macro Wedge, AVAX deve ancora riconquistare la zona tra 35 e 36 dollari, dove si trova il prossimo importante muro di vendita.
Nonostante l’avvertimento, l’analista ha spiegato che un nuovo test della regione di supporto potrebbe “prolungare la fase di accumulo anche nel quarto trimestre, favorendo un tentativo di breakout più solido in seguito”.
Al momento della scrittura, AVAX è scambiato a 33,75 dollari, in calo dell’1% nelle ultime 24 ore.

Alternative ad AVAX ancora più esplosive
Il tempo stringe: restano solo 25 giorni per partecipare a una delle più grandi raccolte early-stage per un bot di trading crypto su Telegram, lo Snorter Bot Token (SNORT).
Sono già stati raccolto oltre 4 milioni di dollari e ora la prevendita continua ad attirare nuovi capitali mentre gli investitori si affrettano ad acquistare SNORT a quello che potrebbe essere il prezzo più basso prima delle quotazioni sugli exchange.
Il token nativo è il cuore dell’ecosistema Snorter e offre vantaggi come commissioni di trading tra le più basse del settore, solo lo 0,85% per transazione, pensate per stimolare la domanda di SNORT e ridurre l’offerta nel tempo.
Oltre al token, Snorter punta a diventare una delle applicazioni di trading più veloci, economiche e semplici da usare sul mercato, rendendo l’adozione stessa un potente motore di domanda.
Ma con la prevendita ormai agli sgoccioli, anche la possibilità di bloccare SNORT al prezzo di 0,1053 dollari sta per finire. La finestra per posizionarsi in anticipo si sta chiudendo rapidamente.
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