Ark Invest continua a puntare sul comparto crypto durante il calo
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Cathie Wood continua a puntare sul settore crypto. Mercoledì ARK Invest ha comprato le azioni di Bullish, Circle Internet Group e BitMine Immersion Technologies quando erano in forte perdita.
Secondo l’ultima comunicazione giornaliera di ARK, la società ha effettuato acquisti per un valore complessivo di 42 milioni di dollari sui suoi ETF di punta. Un’operazione che rientra tra le allocazioni in crypto più decise di questo mese.
Il gruppo prosegue così la sua strategia di comprare sui ribassi, in un periodo segnato da una lunga serie di cali che ha colpito criptovalute e titoli del settore per tutto novembre.
ARK Invest investe altri milioni nel comparto crypto durante il sell-off
Il grosso degli acquisti di ARK è finito ancora una volta su Bullish, l’exchange sostenuto da Peter Thiel, sotto pressione da settimane. L’ETF ARK Innovation (ARKK) ha rilevato 322.917 azioni, ARKW ne ha prese 92.670 e ARKF ne ha aggiunte 48.011, per un totale di circa 16,8 milioni di dollari solo nella giornata di mercoledì.
L’operazione è arrivata mentre il titolo scivolava di un altro 3,63% in sessione, chiudendo a 36,39 dollari, con un lieve recupero nelle contrattazioni after-hour.

La società sta continuando ad accumulare anche Circle, l’azienda dietro la stablecoin USDC “peggata” al dollaro.
ARKK ha rilevato 150.518 azioni, ARKW ne ha acquistate 43.174 e ARKF ne ha aggiunte 22.327, per un totale di circa 15 milioni di dollari in nuove partecipazioni.
Mercoledì il titolo Circle è risultato tra i peggiori del comparto crypto. Ha registrato un calo di circa il 9% ed è scivolato a 69,72 dollari prima di registrare un leggero rimbalzo dopo la chiusura delle negoziazioni.
ARK ha concluso la giornata con una maggiore esposizione a BitMine Immersion Technologies, acquistando un totale di 260.651 azioni nei tre ETF, per un valore di circa 7,6 milioni di dollari.
BitMine, che sta aggiungendo Ethereum al proprio bilancio, ha chiuso in calo del 9,5% a 29,18 dollari, per poi recuperare il 6% nelle contrattazioni di fine giornata.

Gli ultimi acquisti arrivano a pochi giorni dall’operazione da 10,2 milioni di dollari su BitMine, effettuata lunedì mentre il titolo toccava un nuovo minimo storico.
ARK aveva anche rilevato altri 10,2 milioni di dollari in azioni Bullish all’inizio della settimana, a ridosso della pubblicazione dei risultati del terzo trimestre.
I risultati di Bullish avevano mostrato ricavi in calo ma una redditività in miglioramento. Le nuove allocazioni ravvicinate sono state lette come un segnale di fiducia: ARK sembra puntare su un rafforzamento dei fondamentali dell’exchange quando la volatilità si attenuerà.
I titoli delle società crypto hanno seguito il calo del mercato
L’azienda aveva già investito 11,98 milioni di dollari in Bullish a inizio mese. Ora il totale ammonta a più di 209 milioni di dollari.
Le azioni di Bullish restano in calo di circa il 47% rispetto al prezzo di quotazione, nonostante alcuni rimbalzi. Al momento della quotazione sul NYSE, ARK aveva investito 172 milioni di dollari a 37 dollari per azione.
La rinnovata ondata di acquisti segue quello che è stato uno dei periodi più difficili per i titoli azionari delle criptovalute dall’inizio del 2024.
Bitcoin sta continuando a rimanere lontano dai massimi di ottobre e la debolezza del mercato si è riflessa anche nei titoli legati alle società crypto.
Circle e BitMine sono tra quelli che hanno registrato i cali più pesanti, mentre Bullish ha prolungato un indebolimento che dura da mesi. Anche le big cap hanno subito pressioni: la holding di Michael Saylor, Strategy, ha ceduto il 9,82% nella seduta di mercoledì, recuperando solo in parte dopo la chiusura.
Il fatto che ARK continui ad accumulare mostra quanto le criptovalute siano ormai radicate nei suoi ETF. A inizio novembre, l’esposizione combinata di ARKF, ARKW e ARKK aveva superato i 2,15 miliardi di dollari, spinta da posizioni in società come Coinbase, Robinhood, Circle, Bullish e BitMine.

Il portafoglio di ARK comprende anche prodotti di staking su Ethereum e Solana, attraverso ETF come ETHQ/U e SOLQ/U. ARKF detiene la quota più alta di asset crypto con il 29%, seguito da ARKW al 25,7% e ARKK al 17,7%.
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