$3 Miliardi Rubati sulla Blockchain lo scorso anno: Ecco le Statistiche sulla Sicurezza
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Finora il 2022 ha fruttato agli hacker il bel gruzzoletto di 3 miliardi di dollari in crypto, di questi 760 milioni di dollari sono stati rubati solo a ottobre, secondo i dati di un’azienda di cybersicurezza.
Le significative perdite di denaro e gli exploit delle vulnerabilità dei protocolli sono stati descritti dalla compagnia di sicurezza nella blockchain PeckShield, con un post su Twitter lunedì. La compagnia sostiene che quest’anno le perdite causate dagli hacker sono più del doppio rispetto a quelle dell’anno scorso.
Nel 2021 sono stati rubati 1,55 miliardi di dollari, mentre nel 2020 sono stati sottratti dagli hacker 250 milioni di dollari.
PeckShield ha anche sottolineato che alcuni hacker di fatto restituiscono i fondi rubati. Si tratta di una pratica piuttosto comune nel mondo crypto dove alcuni hacker si dimostrano più interessati a mostrare le vulnerabilità del protocollo piuttosto che ad arricchirsi.
La società evidenzia che dei 760,2 milioni rubati a ottobre ne sono stati restituiti circa 100 milioni.
Tra i protocolli che hanno subito i maggiori attacchi lo scorso mese c’è BNB Chain (ex Binance Chain/Binance Smart Chain) che appare come la blockchain che ha subito le maggiori perdite finora. A ottobre BNB Chain ha perso fondi per 586 milioni di dollari, più del doppio rispetto a quanto rubato nel 2020 su tutti i protocolli, stando ai dati mostrati da PeckShield.
In seconda posizione si trova la piattaforma DeFi di lending costruita su Solana, Mango Markets, con perdite nell’ordine di 48 milioni di dollari, solo dopo che gli hacker coinvolti nell’exploit da 100 milioni di dollari a metà ottobre hanno restituito metà del bottino.
Avraham Eisenberg, uno degli hacker coinvolti nello sfruttamento della vulnerabilità di Mango ha ammesso su Twitter: “Ho collaborato con un team che attua strategie di trading altamente redditizie”. Ha poi aggiunto: “Ho mediato un accordo di negoziazione con il fondo di garanzia per assicurare il completo risarcimento degli utenti”.
Al terzo posto nella classifica dei maggiori hack crypto di ottobre c’è l’aggregatore di exchange decentralizzati (DEX) Transit Swap, che ha perso 23 milioni di dollari con un hackeraggio. ma ne sono stati restituti 16,1 milioni di dollari.
Il team di Transit Swap ha scritto “Grazie allo sforzo condiviso di tutte le parti, l’hacker ha restituito circa il 70% di tutti gli asset rubati”, e ha chiesto all’hacker di ricontattare personalmente il team per definire i termini della restituzione.
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