Nuova era per SEI: ecco perché è diventata una delle altcoin più promettenti del momento
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SEI sta entrando in una nuova fase di maturità, affermandosi come una delle altcoin più promettenti dell’attuale bull market.
Con un annuncio a sorpresa, infatti, il team ha comunicato l’arrivo del supporto per USDC nativo, accompagnato dall’integrazione della versione 2 del Cross-Chain Transfer Protocol (CCTP) di Circle. Questa novità consentirà trasferimenti quasi istantanei su 13 blockchain e rappresenta un significativo passo avanti in termini di interoperabilità e liquidità.
La notizia ha già avuto un impatto positivo sul mercato, con SEI in crescita del 26,56%, rafforzandone la posizione come potenziale protagonista nell’ambito della DeFi e dei pagamenti digitali.
E non è tutto: ecco tre motivi per cui SEI potrebbe distinguersi come una delle altcoin di riferimento nel 2025:

1. TVL da $600 milioni e in crescita: l’espansione rapida nella DeFi
Dall’inizio del 2024, il Total Value Locked (TVL) di Sei è passato da soli 13 milioni di dollari a oltre 624 milioni a luglio 2025. La rete sta attirando dApp, fornitori di liquidità e l’attenzione concreta degli sviluppatori DeFi.
Inoltre, SEI viene scambiato a un prezzo cinque volte inferiore rispetto al suo massimo storico, nonostante presenti miglioramenti in quasi tutti i principali indicatori. Potremmo trovarci davanti a un asset simile a Sui o, addirittura, a Ethereum, capace di superare con forza il proprio precedente ATH.
Un TVL elevato riflette una liquidità profonda e un utilizzo reale. Inoltre, lancia un messaggio chiaro alle blockchain Layer 1 concorrenti: Sei non sta solo scalando, sta dominando in termini di crescita dell’attività.
2. Adozione dei wallet e fiducia istituzionale in aumento
Una delle storie di successo meno raccontate di Sei è la sua crescita in termini di utenti. Negli ultimi 12 mesi sono stati creati oltre 266.000 nuovi wallet, pari a uno straordinario aumento del 31.072%. È un chiaro segnale che Sei sta raggiungendo un pubblico molto più ampio rispetto agli early adopter.
A rafforzare ulteriormente la legittimità della rete c’è l’approvazione normativa da parte della Financial Services Agency (FSA) del Giappone, un mercato notoriamente rigoroso, il che apre le porte a flussi di capitale istituzionali.
3. Segnali tecnici indicano un momentum rialzista
Sebbene il token SEI stia ancora recuperando terreno rispetto al suo picco di 1,15 dollari – attestandosi attualmente intorno agli 0,33 dollari – i segnali tecnici suggeriscono un potenziale rialzo:
- Golden Cross confermato: la media mobile a 20 giorni ha superato quella a 200 giorni
- MACD in zona positiva: segnale di inversione rialzista
- Bande di Bollinger in espansione: il prezzo segue la banda superiore, indicando il ritorno della volatilità
Dopo diversi retest, il livello di 0,28 dollari si è consolidato come solido supporto. La struttura dei prezzi sta formando una base arrotondata, con i primi segnali di un classico pattern cup-and-handle.
Considerazioni finali: SEI ha trovato una nuova spinta
Con venti macro favorevoli in arrivo e la tregua in Iran che sta raffreddando le tensioni geopolitiche, gli asset ad alto rischio stanno tornando al centro dell’attenzione. E SEI ne sta traendo beneficio.
Tra la forte crescita degli utenti, il riconoscimento normativo e le integrazioni con le principali stablecoin, Sei si sta configurando come un’infrastruttura blockchain centrale, paragonabile all’Ethereum del 2021 o alla Solana del 2023.
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