Più vicino l’accordo per ripagare i creditori di DCG Genesis
Crediamo nella completa trasparenza con i nostri lettori. Alcuni dei nostri contenuti includono link di affiliazione e potremmo guadagnare una commissione attraverso queste partnership. Tuttavia, questa potenziale compensazione non influenza mai le nostre analisi, opinioni o pareri. I nostri contenuti editoriali vengono creati indipendentemente dalle nostre partnership di marketing e le nostre valutazioni si basano esclusivamente sui nostri criteri di valutazione stabiliti. Per saperne di più clicca qui.

Oggi, martedì 29 agosto Digital Currency Group, la società madre di Genesis, ha dichiarato in tribunale di aver raggiunto un accordo di principio con i suoi creditori.
DCG deposita in tribunale l’accordo coi creditori di Genesis
Potrebbe volgere al termine l’annosa questione che ha visto il lender crypto Genesis in grave difficoltà dopo la bancarotta dichiarata a gennaio.
Digital Currency Group (DCG), la società madre della fallita società di trading e lending crypto Genesis Global Holdco, ha raggiunto un accordo di principio con i creditori di Genesis. Tanto emerge da un documento depositato oggi in tribunale.
Genesis a gennaio ha presentato istanza di fallimento assistito ai sensi del Chapter 11. Oggi ha dichiarato nel documento di avere al momento delle passività. Tra queste voci figura anche il pagamento di circa 630 milioni di dollari di prestiti non garantiti con scadenza a maggio 2023 e una cambiale non garantita da 1,1 miliardi di dollari con scadenza nel 2032.
Dalle indicazioni definite nell’accordo di principio emerge che DCG intende sottoscrivere nuove linee di credito e un accordo di rimborso. Questi includeranno una prima linea di credito da 328,8 milioni di dollari con scadenza a 2 anni e una successiva linea di credito di seconda istanza da 830 milioni di dollari con scadenza a 7 anni.
Secondo il documento, DCG intende inoltre pagare 275 milioni di dollari in quattro rate.
Il piano, se convalidato, potrebbe consentire di recuperare creduti stimati tra il 70% e il 90% per i creditori non garantiti nell’equivalente in dollari statunitensi e tra il 65% e il 90% a seconda della tipo di asset digitale.
Genesis colpita dai crolli di 3AC ed FTX
A gennaio, Genesis ha presentato istanza di fallimento assistito ai sensi della procedura detta Chapter 11 presso il tribunale fallimentare federale di New York. A determinare il tracollo finanziario della compagnia di trading e prestito di criptovalute sono stati i crolli della compagnia di gestione di capitali crypto Three Arrows Capital e l’exchange FTX dello scorso anno.
Genesis deve circa 3,6 miliardi di dollari ai suoi primi 50 creditori, compresi i crediti di Gemini, l’exchange crypto fondato dai gemelli Winklevoss.
___
Leggi anche:
- Digital Currency Group ha un nuovo CFO e continua a crescere
- Le criptovalute con il maggiore potenziale del 2023. Classifica delle migliori
Segui Cryptonews Italia sui canali social
- Come diventare crypto-milionari nel 2026? ChatGPT svela il segreto
- 5 motivi per cui Bitcoin è in calo e cosa aspettarsi nei primi mesi del 2026
- La tabella degli Anni per fare Soldi: funziona o è una leggenda metropolitana
- La banca svizzera AMINA è la prima in Europa a lanciare i pagamenti in Ripple
- [LIVE] Crypto News Oggi: Le notizie del 20 novembre 2025 – XRP supera i $90 su Kraken
- Come diventare crypto-milionari nel 2026? ChatGPT svela il segreto
- 5 motivi per cui Bitcoin è in calo e cosa aspettarsi nei primi mesi del 2026
- La tabella degli Anni per fare Soldi: funziona o è una leggenda metropolitana
- La banca svizzera AMINA è la prima in Europa a lanciare i pagamenti in Ripple
- [LIVE] Crypto News Oggi: Le notizie del 20 novembre 2025 – XRP supera i $90 su Kraken