Perché il mercato crypto è in calo oggi? 3 novembre 2025
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Altra giornata nera per il mercato crypto. Secondo i dati di CoinMarketCap, la capitalizzazione complessiva è scesa del 3,5%, fermandosi a 3,69 trilioni di dollari.
Il volume di trading sta dando cenni di ripresa, ma il sentiment è ancora cupo.
La top 100 è dominata dal segno meno, con diversi asset in calo a doppia cifra, eccezioni a parte.
Bitcoin perde la soglia dei $108.000, Ethereum segna un – 4%
Per quanto riguarda la top 10, è un bagno di sangue. Bitcoin ha perso il 2,4% nelle ultime 24 ore e attualmente sta scambiando intorno ai 107.846 dollari.
Male anche Ethereum che ha perso il 4% e ora si trova a 3.700 dollari. BNB ha subito una perdita pesante del 6% ed è scivolato a 1.018 dollari, risultando il peggior performer. Anche Solana è ancora in ribasso e ha registrato un calo di circa il 5%.
Stesso andamento per il token di Ripple, che è sceso del 4,47% e anche per la meme coin Dogecoin, scesa del 5,75%.
Nella top 100 alcune hanno subito cali a due cifre. Il token SEI ha segnato un -11% e ora è a 0,1750 dollari.
Virtuals Protocol ha perso il 17%. Alcune crypto sono tinte di verde come Aster, token dell’omonimo DEX, che sta proseguendo il rally partito ieri dopo il tweet di CZ.
Anche la meme coin del tycoon $TRUMP è in verde con un + 1,91% nelle ultime 24 ore. Zcash è tornato in positivo, con un leggero aumento dello 0,23%.
Il mercato è ancora scosso dal FOMC
Il sentiment è ancora negativo dal meeting del FOMC della scorsa settimana, quando Jerome Powell ha mantenuto una certa cautela e non ha dato alcuna certezza su un altro taglio dei tassi di interesse a dicembre.
La decisione di ridurre i tassi di 25 punti base era stata presa con pochi dati a disposizione a causa dello shutdown del governo statunitense.
A pesare sul mercato è anche il rafforzamento del dollaro (risalito dopo le parole di Powell) e la scarsa liquidità durante la chiusura per festività dei mercati giapponesi.
La Fed valuterà i dati economici in arrivo per prendere la prossima decisione di politica monetaria.
Sarà una settimana densa di appuntamenti macro e numeri più deboli potrebbero riaccendere le speranze di un nuovo allentamento.
Martedì saranno pubblicati i dati JOLTS sulle offerte di lavoro, mercoledì quelli ADP sui salari privati, giovedì quelli settimanali sulle richieste di sussidi di disoccupazione e venerdì quelli dell’Università del Michigan sulle aspettative di inflazione.
Un altro fattore che sta peggiorando il sentiment è il timore di nuove vendite da parte delle whale, dato che sono stati effettuati ingenti trasferimenti.
I dati on-chain di Lookonchain rivelano che la balena “BitcoinOG (1011short)” ha spostato circa 13.000 BTC, pari a 1,48 miliardi di dollari, verso l’exchange di Kraken dal 1° ottobre.
Anche Owen Gunden, uno dei primi investitori di Bitcoin, ha trasferito 3.265 BTC, per un valore di 364,5 milioni di dollari, allo stesso exchange a partire dal 21 ottobre.
BitcoinOG, noto per aver incassato circa 197 milioni di dollari grazie alle sue posizioni short durante ottobre, sta continuando a movimentare fondi verso diverse piattaforme come Binance, Coinbase e il DEX Hyperliquid.
Gli ETF spot continuano a registrare deflussi
I fondi spot su Bitcoin stanno seguendo l’andamento del mercato. Secondo i dati di SoSoValue, gli ETF spot su BTC hanno registrato il 31 ottobre un’altra giornata di deflussi, con 191,6 milioni di dollari usciti dal mercato.
Gli afflussi netti cumulativi sono rimasti lo stesso solidi a 61,19 miliardi di dollari, mentre il patrimonio complessivo si attesta a 147,73 miliardi, pari al 6,77% del market cap di Bitcoin.
IBIT di BlackRock ha guidato i deflussi con 149,33 milioni di dollari, seguito da ARKB di Ark & 21Shares con 19,3 milioni e BITB di Bitwise con 17,88 milioni.

Anche gli ETF spot su Ethereum sono in rosso e hanno registrato un deflusso netto di 98,2 milioni di dollari il 31 ottobre.
Il fondo ETHA di BlackRock ha registrato la perdita più forte, con 38,63 milioni di dollari, davanti a FETH di Fidelity con 27,12 milioni e ETHE di Grayscale con 13,73 milioni. Gli afflussi netti cumulativi restano stabili a 14,37 miliardi di dollari, mentre il patrimonio complessivo ammonta a 26,02 miliardi, pari al 5,58% della capitalizzazione di Ethereum.

Diverso il quadro per i fondi spot su Solana, che il 31 ottobre hanno registrato afflussi per 44,48 milioni di dollari, secondo i dati di SoSoValue. L’afflusso netto cumulativo sale a 199,21 milioni, mentre il patrimonio totale raggiunge 502,04 milioni di dollari, pari allo 0,49% della capitalizzazione di Solana.

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