L’Europa chiede norme più severe per le criptovalute con audit obbligatori
Crediamo nella completa trasparenza con i nostri lettori. Alcuni dei nostri contenuti includono link di affiliazione e potremmo guadagnare una commissione attraverso queste partnership. Tuttavia, questa potenziale compensazione non influenza mai le nostre analisi, opinioni o pareri. I nostri contenuti editoriali vengono creati indipendentemente dalle nostre partnership di marketing e le nostre valutazioni si basano esclusivamente sui nostri criteri di valutazione stabiliti. Per saperne di più clicca qui.

L’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA) sollecita norme più rigide per la sicurezza delle criptovalute. In concreto vorrebbe audit esterni della cyber-sicurezza visto l’aumento degli attacchi informatici.
L’ESMA ha esortato i legislatori a Bruxelles a rafforzare la normativa sulle criptovalute. Ha insistito affinché vengano condotti audit esterni sulla validità delle difese informatiche impiegate dalle aziende di criptovalute.
L’ESMA ha dichiarato che tali misure sarebbero fondamentali per salvaguardare gli interessi dei consumatori. La ragione di questo accorato appello è l’aumento degli attacchi informatici ai danni del settore criptovalute, cresciuti drasticamente negli ultimi anni.
L’ESMA chiede all’UE norme più rigide sulle criptovalute e audit di cybersicurezza
Secondo un report esclusivo pubblicato mercoledì dal Financial Times, la proposta dell’ESMA mira a modificare il Regolamento sui mercati delle cripto-attività (MiCA). Si tratta del quadro normativo completo dell’Unione Europea (UE) per le criptovalute, che entrerà pienamente in vigore il prossimo dicembre.
Esma Wants to Level Up Europe's Crypto’s Cyber Armor!
— Mario Nawfal’s Roundtable (@RoundtableSpace) October 16, 2024
The EU's regulator is pushing for mandatory audits to beef up security after $1.5B got stolen in just 6 months.
With FTX and Binance meltdowns still fresh, Esma says it’s time for exchanges to harden up before the new rules… pic.twitter.com/5D9fbl8IHm
Il regolamento MiCA intende portare chiarezza e protezione nel settore delle criptovalute che per lo più non è regolamentato. Il settore ha subito diversi scandali, in particolare il famigerato crollo dell’exchange FTX.
Tra le sue proposte di revisione, l’ESMA ha chiesto che le aziende crypto abbiano l’obbligo di effettuare audit dei loro sistemi condotti da terze parti per identificare potenziali vulnerabilità.
Queste proposte seguono l’allarme generale nei confronti dei crimini informatici. La proposta arriva in un momento in cui i regolatori sono sempre più preoccupati per via della crescente suscettibilità del settore agli attacchi informatici.
Nella prima metà del 2024, oltre 1,5 miliardi di dollari sono stati rubati dalle piattaforme di criptovalute. Si tratta di un aumento dell’84% rispetto allo stesso periodo del 2023, dato che evidenzia l’urgenza di riforme in favore di maggiore cybersicurezza.
Per il momento la proposta non è stata accolta dall’UE
La Commissione Europea ha respinto la proposta dell’ESMA, attribuendole un valore che va oltre lo scopo del regolamento MiCA presto in vigore.
Anche se l’ESMA ha rifiutato di commentare, gli osservatori sostengono che regole più severe siano necessarie per tutelare i consumatori e le aziende. Si è registrata un’evidente escalation della minaccia di attacchi informatici che prendono di mira le aziende di criptovalute.
Negli ultimi anni sono stati numerosi gli attacchi da parte di hacker di alto profilo ai danni delle società crypto e dei loro clienti. A settembre, 45 milioni di dollari sono stati rubati dall’exchange di Singapore BingX, mentre 230 milioni di dollari sono stati prosciugati dall’exchange indiano WazirX a luglio.
Tali incidenti ribadiscono ancora una volta la continua domanda di protocolli di sicurezza più forti a vantaggio di tutta l’industria delle criptovalute.
“La sicurezza non è qualcosa che si può prendere alla leggera”, ha commentato Charles Kerrigan, partner dello studio legale CMS.
Ha sottolineato la necessità per le imprese di criptovalute di investire in robuste misure di cybersicurezza per prevenire tali violazioni.
La pressione normativa globale aumenta mentre crescono i timori legati a nuove norme
Il regolamento MiCA dell’UE richiede già alle aziende di criptovalute di avere una licenza per operare nel rispetto delle nuove regole. Nello specifico prevede che siano effettuati controlli antiriciclaggio e si assicuri che i dirigenti senior soddisfino standard “adeguati e appropriati”.
Ma dato che gli exchange di criptovalute continuano a cadere vittime di sofisticati attacchi informatici, i legislatori adesso vogliono misure più efficaci per prevenire le perdite di denaro.
Non c’è solo l’ESMA che spinge per ottenere una supervisione più rigorosa della cyber-sicurezza. Anche il Servizio di Ricerca del Parlamento Europeo (EPRS) di recente ha chiesto una maggiore vigilanza anche oltre i confini dell’UE.
ICYMI: What did #MEPs discuss in the September 2024 European Parliament Plenary session?
— European Parliamentary Research Service (@EP_EPRS) September 23, 2024
Our quick round-up 👇https://t.co/yH8U8lgyKV@berndlange @bbudka @AuroreLalucq @MAStrackZi @FZarzalejos @MHohlmeier @GiuseppeLupoPD @J_Lewandowski @Lucia_Yar @negrescuvictor
Il report dell’EPRS ha sottolineato i rischi posti da misure di cyber-sicurezza poco efficaci in giurisdizioni che non ricadono all’interno dei confini dell’UE. Lo studio si concentra in particolare sull’attuale lacuna normativa degli Stati Uniti, dove la normativa sulle criptovalute è altamente frammentata.
Ora che il regolamento MiCA si avvia verso la piena attuazione, non è ancora chiaro se l’UE ascolterà le raccomandazioni dell’ESMA sull’obbligo per le imprese crypto di far condurre audit esterni.
La richiesta di standard di sicurezza potenziati si allinea con gli sforzi in corso in tutto il mondo per aumentare la regolamentazione dell’industria delle criptovalute.
Leggi anche:
- Tutte le nuove criptovalute da comprare nel 2024
- Le migliori crypto presale del 2024 – Le criptovalute in prevendita da non perdere
- Il CEO di BlackRock sembra accennare al ruolo importante di XRP nel nuovo sistema finanziario
- BlackRock lancia ETF Bitcoin difensivo: cosa cambia per il mercato
- Bitcoin scende sotto gli 88.000 dollari in una settimana macroeconomica cruciale
- Cos’è USOR crypto, il progetto crypto su Solana che tokenizza le riserve petrolifere statunitensi
- CONSOB multa Corona: primo test MiCA contro promo crypto
- Il CEO di BlackRock sembra accennare al ruolo importante di XRP nel nuovo sistema finanziario
- BlackRock lancia ETF Bitcoin difensivo: cosa cambia per il mercato
- Bitcoin scende sotto gli 88.000 dollari in una settimana macroeconomica cruciale
- Cos’è USOR crypto, il progetto crypto su Solana che tokenizza le riserve petrolifere statunitensi
- CONSOB multa Corona: primo test MiCA contro promo crypto