L’AI di Claude prevede il prezzo di XRP, SHIB e Pi Coin entro la fine del 2025
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Il modello di intelligenza artificiale Claude, sviluppato da Anthropic, prevede che diverse altcoin consolidate potrebbero toccare nuovi massimi nei prossimi mesi, spinte dalla traiettoria rialzista del Bitcoin.
Nonostante la recente correzione del mercato, molti analisti restano ottimisti e parlano di un nuovo ciclo che potrebbe superare il rally storico del 2021, spingendo le altcoin verso nuovi picchi di prezzo.
Di seguito sono riportate le criptovalute che, secondo l’AI di Claude, potrebbero offrire i rendimenti più elevati entro la fine dell’anno.
L’intelligenza artificiale prevede una crescita di 6x per XRP
Secondo il modello AI di Claude, il token di Ripple, leader nei pagamenti transfrontalieri, potrebbe raggiungere un taget di 20 dollari entro la fine del 2025, segnando un aumento di oltre sei volte rispetto al suo valore attuale di circa 3,12 dollari.

La previsione si basa su diversi fattori, come la brillante performance dell’asset di quest’anno. Nelle ultime due settimane ha registrato un aumento del 32%, sovraperformando Bitcoin e anche molte altre altcoin.
L’interesse verso l’asset è cresciuto con l’espansione dei casi d’uso, la chiarezza normativa e le speculazioni su un ETF spot. Tutti fattori che potrebbero spingere nuovi capitali sul mercato.
XRP consente pagamenti internazionali molto rapidi, con fees basse e soprattutto senza intermediari bancari. Una caratteristica che è valsa al progetto il riconoscimento da parte dell’UNCDF, il Fondo delle Nazioni Unite per lo sviluppo del capitale.
Intanto, la lunga battaglia legale tra Ripple e la SEC si avvicina alla conclusione. Il caso è entrato in una fase procedurale che, secondo alcuni legali, potrebbe risolversi entro uno o due mesi.
Al momento l’asset sta scambiando al livello di 3,12 dollari, sotto dell’1,7% dal picco raggiunto la scorsa settimana. Se riuscisse a superare la resistenza, Claude stima un obiettivo di 10 dollari entro la fine del mese.
L’indice di forza relativa (RSI) di XRP in calo da 62 suggerisce che potrebbero esserci delle prese di profitto nel breve termine. Ma l’attuale correzione potrebbe servire a consolidare i forti guadagni messi a segno nelle ultime settimane.
In uno scenario fortemente rialzista, Claude stima che XRP potrebbe raddoppiare la sua previsione iniziale, se dovessero emergere dei catalizzatori, come cambiamenti normativi favorevoli. In quel caso, il rally potrebbe superare persino il boom del 2021.

Shiba Inu potrebbe registrare un forte aumento?
Lanciata nell’agosto 2020, Shiba Inu è diventato la seconda meme coin più grande per market cap, rivaleggiando con Dogecoin, con una capitalizzazione di mercato che sfiora gli 8,2 miliardi di dollari.

Attualmente l’asset sta scambiando in verde al livello di 0,00001366 dollari. Anche negli altri grafici è presente il segno verde. Nelle ultime due settimane ha segnato un +11,5%, mentre in quello mensile del 20%.

La meme coin sta per superare due importanti pattern tecnici: un cuneo discendente, formatosi tra novembre e marzo, e una bandiera rialzista, identificata a metà maggio.
La prossima resistenza si trova intorno al livello di 0,000022 dollari e se riuscisse a superarla potrebbe spingersi verso i 0,00003 dollari.
Secondo Claude, se dovesse continuare lo slancio, SHIB potrebbe toccare 0,0001 dollari entro fine anno, segnando un rialzo di oltre 6 volte rispetto al prezzo attuale.
Nel frattempo, il burn rate è esploso del 2.080% e potrebbe dare una spinta all’asset. Il team ha recentemente effettuato il burning di 1,3 miliardi di token SHIB in soli sette giorni.
A rafforzare le previsioni rialziste è anche il fatto che il suo ecosistema è diventato incentrato sul caso d’uso. Basato su Ethereum, SHIB ha migliorato la scalabilità attraverso la sua soluzione Layer-2, Shibarium, che consente transazioni più veloci, fees ridotte, una migliore integrazione delle dApp e funzionalità di privacy avanzate.
L’AI prevede un rally anche per Pi Network
Pi Network ha rivoluzionato il mining con il suo modello “tap-to-mine”, che consente agli utenti di guadagnare crypto semplicemente toccando l’app una volta al giorno. Nessun hardware costoso, nessuna competenza tecnica. Un approccio che ha conquistato soprattutto i neofiti del settore crypto.

Attualmente sta scambiando in rosso intorno a 0,4419 dollari, ma il modello AI prevede che con un’adozione su larga scala il token PI potrebbe raggiungere i 100 dollari entro la fine dell’anno. Si tratterebbe di un aumento di più di 200 volte.

Lanciato a febbraio 2025, il token ha subito forti oscillazioni di prezzo. Per esempio a inizio maggio è balzato da 0,58 a 1,57 dollari in soli quattro giorni, con un’impennata del 171%, trainata da un forte interesse istituzionale.
Oggi, il suo RSI è sceso a 41, segnalando che il mercato è dominato dalle vendite. L’asset potrebbe quindi continuare a scendere, ma un ritorno del suo indice sotto quota 30, area di ipervenduto, potrebbe innescare nuovi acquisti.
Se il token PI riuscisse a seguire il rally del resto del mercato, potrebbe superare la resistenza di 3 dollari alla fine dell’estate, potenzialmente stabilendo un nuovo massimo storico superiore al picco di 2,99 dollari toccato a febbraio.
Con una blockchain Layer-1 scalabile e un’interfaccia semplice, Pi Network è pronto per una forte adozione a livello globale e potrebbe raggiungere la soglia dei 5 dollari anche senza un boom del resto del mercato.
Ma per raggiungere gli obiettivi più ambiziosi di Claude, tra i 60 e i 100 dollari, serviranno due fattori: una forte crescita degli utenti e chiarezza normativa negli Stati Uniti.
Gli investitori puntano anche sulle meme coin in prevendita
L’AI di Claude prevede guadagni importanti per le principali altcoin, ma la loro capitalizzazione di mercato potrebbe limitare il potenziale di crescita.
I trader che puntano a rendimenti elevati stanno considerando anche i progetti in prevendita, come TOKEN6900 (T6900), un token ERC-20.
L’interesse verso il progetto è forte. Finora la prevendita ha raccolto più di un milione di dollari.
TOKEN6900 abbraccia in pieno la propria natura ironica e ultra-speculativa. Non ha alcun caso d’uso o roadmap. Il progetto punta tutto su marketing, meme e FOMO.
Nonostante l’assenza di un reale caso d’uso, il progetto offre la possibilità di mettere in staking il token per generare un reddito passivo.
La prevendita è attualmente in corso sul sito ufficiale e il token è disponibile a 0,0067 dollari. Per rimanere aggiornati sulle ultime novità del progetto, è possibile far parte della community su X e Instagram.
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