Il prezzo di XRP vicino a una svolta con l’arrivo dell’ETF di Grayscale
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Ripple sta attraversando un momento difficile eppure XRP resta senza dubbio una delle migliori altcoin del momento.
Il token che rappresenta una delle maggiori scommesse per chi investe in altcoin, ha subito una correzione pesante del 17%, scendendo a 2,34 dollari.
Il prezzo è sotto pressione e il sentiment del mercato appare fragile. Nonostante tutto, c’è una possibilità di ripresa che arriva da una evento atteso da tempo. Il futuro di XRP è legato a una data chiave: il 18 ottobre, la SEC statunitense emetterà un parere riguardo la richiesta di Grayscale di trasformare l’attuale XRP Trust in un ETF spot.
Non si tratta di lanciare un nuovo fondo, ma di convertire una struttura già esistente dal valore di 16 milioni di dollari. Questa particolarità rende la richiesta unica e, almeno in teoria, più rapida da approvare rispetto a un ETF completamente nuovo. Grayscale non è l’unica entità finanziaria interessata a un ETF su Ripple.
Al momento sono sei le richieste presentate alla SEC, tutte con scadenza tra il 18 e il 25 ottobre. Tra queste 21Shares, Bitwise, Canary Capital, WisdomTree, Franklin Templeton e CoinShares sono tutte in attesa di una risposta per la creazione di un proprio fondo su XRP.
L’approvazione dell’ETF potrebbe richiamare nuovi afflussi di capitale
Non mancano gli elementi di slancio a favore di Ripple, ma pesano fattori di incertezza sul mercato, dalle minacce di dazi USA alla Cina fino al blocco delle attività governative negli Stati Uniti. Lo stallo politico a Washington ha bloccato l’iter di oltre 90 richieste di ETF e riguardano diverse crypto come Ethereum, Solana e XRP.
La SEC sta lavorando con personale ridotto e le approvazioni ufficiali potrebbero subire ritardi, anche se le analisi interne sono già state completate. Questo crea ulteriore incertezza tra gli investitori, che si domandano se questi ETF verranno effettivamente lanciati entro i tempi previsti.
La combinazione di questi fattori suggerisce comunque un possibile punto di svolta. XRP si trova in una zona tecnica che in passato ha rappresentato un trampolino per nuovi rialzi. Finora, le crypto che attraversano periodi di pressione spesso recuperano in modo netto quando arrivano notizie positive dall’esterno.
L’approvazione di un ETF, anche di un solo operatore, potrebbe agire da catalizzatore per un rally più esteso. Gli ETF spot possono attirare capitali istituzionali finora rimasti ai margini. Fondi pensione, assicurazioni e gestori patrimoniali possono investire solo in prodotti regolamentati: un ETF spot abbassa molto questa barriera.
Ripple aspetta un segnale decisivo
La domanda è se l’approvazione arriverà in tempo per invertire la tendenza negativa. XRP oggi deve affrontare la pressione del mercato e le nuove tensioni dovute ai dazi imposti da Trump. Dopo i rialzi di inizio anno, molti investitori speravano in una rottura sopra i 3 dollari o anche oltre.
La realtà è diversa. XRP oscilla lateralmente o addirittura scende, mentre altre altcoin sembrano trovare maggiore forza. Questo rende ancora più determinanti le prossime notizie sugli ETF. Senza una spinta esterna, il rischio di una correzione prolungata rimane concreto.
Ad alimentare l’attuale tensione c’è la vicinanza di tutte le scadenze per gli ETF, concentrate in soli sette giorni. Apre Grayscale il 18 ottobre, seguita da 21Shares il 19, Bitwise il 20, Canary Capital il 23, WisdomTree il 24 e infine Franklin Templeton e CoinShares il 25 ottobre.
Il mercato si prepara quindi a una serie di decisioni in tempi molto ravvicinati, che potrebbero portare a forti movimenti di prezzo, sia al rialzo sia al ribasso, a seconda dei verdetti.
Le previsioni sui prezzi restano in bilico
In passato, anche semplici rinvii hanno depresso temporaneamente il mercato, mentre la conferma o un feedback positivo dalla SEC ha portato un certo sollievo. Tutto dipenderà da come verranno comunicate le decisioni e dal contesto macroeconomico in cui arriveranno. Se l’economia americana dovesse rallentare e i capitali cercassero asset alternativi, l’approvazione degli ETF potrebbe rivelarsi provvidenziale.
C’è quindi un’attesa carica di aspettative attorno a XRP. Da un lato, il dubbio che le approvazioni arrivino in tempo è reale. Dall’altro, c’è la speranza che anche solo un via libera possa bastare a rilanciare la fiducia su Ripple.
I prossimi giorni saranno cruciali. Ripple non ha bisogno di tutte le sei approvazioni per fare la differenza: anche solo una prima risposta positiva dalla SEC potrebbe già rappresentare la base per una ripresa del prezzo.

Ora XRP è intorno a 2,34 dollari e la prima scadenza è fissata per il 18 ottobre: la tempistica diventa davvero fondamentale.
Il futuro di Ripple, in questo momento, è fortemente legato alle decisioni della SEC, al contesto macroeconomico e alla volontà degli operatori istituzionali di entrare nel mercato.
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