Gli ETF spot XRP e DOGE di REX-Osprey potrebbero debuttare giovedì
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Gli analisti di Bloomberg Eric Balchunas e James Seyffart prevedono che i primi ETF spot su XRP e Dogecoin debutteranno giovedì negli Stati Uniti.
I fondi, lanciati da REX-Osprey, emittente americano di ETF, saranno i primi prodotti spot basati sui due asset crypto a essere quotati sul mercato statunitense.
REX-Osprey sceglie il 40 Act per lanciare gli ETF
L’ETF su XRP sarà scambiato con il ticker $XRPR, mentre quello su Dogecoin userà $DOJE. Per accelerarne il lancio, entrambi hanno adottato la struttura del 40 Act, più rapida, che consente di evitare il consueto iter della SEC.
Di norma, gli ETF spot basati su asset crypto seguono il Securities Exchange Act del 1934 (Exchange Act), che richiede la presentazione e l’approvazione di un modulo 19b-4 da parte della SEC. Una procedura che può richiedere mesi e subire dei rinvii.
Tramite la legge 40 Act (Investment Company Act del 1940), l’emittente può registrare il fondo spot come investment company e seguire un iter più snello per l’approvazione, senza passare per i moduli S-1 e quelli 19b-4.
È lo stesso schema usato per alcuni ETF su asset tradizionali. Per Nate Geraci, presidente di ETF Store, questa scelta rappresenta un vero “aggiramento normativo” che elimina i ritardi tipici dell’approvazione. REX Shares aveva utilizzato la stessa struttura all’inizio dell’anno per lanciare l’ETF su Solana con lo staking integrato.
Intanto gli altri fondi spot sono ancora sotto esame
REX-Osprey ha confermato sui social il lancio dell’ETF su XRP, presentando $XRPR come il primo fondo negli Stati Uniti a offrire un’esposizione spot alla terza crypto per market cap.
Nel prospetto compaiono anche gli ETF su Trump e Bonk, ma le date di debutto di questi prodotti non sono ancora state comunicate.
La società è riuscita ad ottenere il via libera per i due fondi su XRP e Dogecoin, ma la SEC sta revisionando 92 richieste di ETF basati su crypto. Molte verranno valutate a metà ottobre, come quelle di Litecoin, Solana e anche XRP.
Sette grandi gestori, tra cui Grayscale, Bitwise, Canary, CoinShares, Franklin, 21Shares e WisdomTree, hanno aggiornato la domanda il 23 agosto per facilitare l’approvazione dei loro ETF spot su XRP.
Le modifiche riguardavano i rimborsi in modo da permetterli anche in-kind, cioè direttamente in XRP, invece che solo in cash.
Per gli analisti di Bloomberg, il fatto che tutti abbiano presentato gli aggiornamenti nello stesso giorno è un segnale positivo: potrebbe indicare che la SEC sta collaborando attivamente per portare i prodotti verso l’ok finale.
L’iter per l’approvazione di un ETF potrebbe diventare più rapido
Per ora l’ente regolatore sta continuando a rinviare le decisioni. All’inizio del mese, la SEC ha posticipato al 14 novembre le valutazioni sugli ETF di Franklin Templeton su Solana e XRP.
Anche il fondo su ETH con staking di BlackRock è stato rinviato, con nuova scadenza fissata al 30 ottobre.
Secondo l’analista di Bloomberg Eric Balchunas, i rinvii servono alla SEC per allineare le approvazioni ai nuovi standard di quotazione proposti da Cboe e NYSE a luglio. L’obiettivo è applicare regole uniformi a tutti gli ETF crypto.
Gli emendamenti proposti dalle borse permetterebbero di quotare automaticamente gli ETF basati su crypto, senza una revisione normativa caso per caso, favorendo il lancio simultaneo di più prodotti.
Oggi, invece, ogni domanda richiede una modifica normativa separata, con un processo di revisione che può durare fino a 240 giorni. I nuovi standard renderebbero l’iter molto più veloce.
In arrivo un ETF su BNB con staking?
Nel frattempo, REX-Osprey sta continuando ad ampliare la sua offerta di ETF: ad agosto ha presentato la domanda per un fondo su BNB con lo staking integrato, mentre a marzo aveva richiesto un prodotto basato sul token MOVE.
REX-Osprey non è l’unica società che sta puntando su Dogecoin: anche Grayscale è in attesa per convertire il suo trust in un ETF spot basato sulla meme coin.
Lo stesso percorso è in corso anche per i trust su Litecoin, Solana, XRP e Avalanche. Inoltre, la società ha presentato una richiesta per un ETF su Ethereum con funzione di staking
Grayscale ha già rivelato che il suo ETF su Dogecoin sarà negoziato al NYSE Arca con il ticker “GDOG”.
Le probabilità di approvazione per gli ETF restano elevate
Sul mercato di scommesse di Polymarket, le probabilità per l’approvazione di un ETF spot su Dogecoin restano al 96%, più del doppio rispetto al 44% registrato a giugno.
Anche per XRP le previsioni sono in forte rialzo: i mercati di previsione assegnano la stessa probabilità del 96% all’approvazione degli ETF, in aumento dal 64% di agosto.

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