Gli Agenti AI entrano in una nuova era con NEAR Intents
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Gli agenti AI sono in rapida evoluzione. Si tratta di sistemi intelligenti capaci di agire in autonomia, analizzare contesti complessi e prendere decisioni per raggiungere un obiettivo.
Che si tratti di risolvere problemi di progettazione avanzata quasi al livello degli esperti o di gestire compiti delicati nel settore sanitario, il loro progresso negli ultimi anni è stato straordinario.
Sono presenti ancora degli ostacoli
Si stanno diffondendo in ogni settore, ma presentano ancora degli ostacoli. Possono essere frenati da troppi dati, eccessiva elaborazione e anche dalla complessità.
Addestrare sistemi così avanzati richiede dataset puliti, tempi lunghi e un’enorme potenza di calcolo, anche con processori molto costosi.
Inoltre, più un modello diventa complesso, più aumentano le risorse necessarie per addestrarlo.
Produrre un maggior numero di GPU per risolvere il problema sembra una soluzione, ma non lo è. Le prestazioni extra ottenibili dalle schede attuali restano limitate, persino con algoritmi sempre più sofisticati.
La risposta è quindi un cambio di approccio: scomporre i problemi in parti più piccole e gestibili e far lavorare gli agenti in modo coordinato. Servono meno dati e meno potenza per risolvere singoli compiti, anche se affrontarli isolatamente porta solo a un’intelligenza limitata.
La chiave sta nella capacità di rendere gli agenti più veloci, efficienti ed economici rispetto ai modelli tradizionali, permettendogli di collaborare con altri agenti, con gli esseri umani e con una rete crescente di risorse online.
È proprio questo tessuto connettivo a rendere il sistema potente: tanti problemi semplici che, insieme, riescono a risolvere sfide sempre più complesse.
Blockchain: l’abbinamento perfetto
La blockchain permette di operare senza confini, gestire transazioni in diverse valute digitali e farlo tramite wallet semplici e intuitivi. Tutti elementi che hanno ampliato il potenziale degli agenti AI.
Con NEAR Protocol, la compatibilità EVM di Aurora e il protocollo multi-chain NEAR Intents, gli agenti stanno entrando in una nuova fase evolutiva, dove possono operare in modo autonomo e collaborativo.
Come funziona NEAR Intents?
NEAR Intents è un protocollo costruito su NEAR Protocol. Il funzionamento è lineare. Un utente chiede che venga eseguita un’azione, che si tratti di una transazione, del recupero di dati o persino della consegna di una pizza.
La richiesta viene trasformata in un Intent, una descrizione chiara e dettagliata del risultato desiderato, abbastanza comprensibile da permettere ai potenziali fornitori di stimare costi e tempi per completarla.
Una volta generato, l’intento viene pubblicato sul protocollo NEAR Intents come una sorta di richiesta di preventivo (RFQ), visibile ai fornitori interessati. Questi possono essere persone, software o agenti di intelligenza artificiale, a seconda del tipo di servizio.
Ogni fornitore (chiamati Market Maker) decide se partecipare, formula la propria offerta e attende di sapere chi si aggiudicherà il lavoro.
L’utente riceve le offerte, sceglie quella più adatta e viene stabilito un contratto su prezzo, tempistiche e risoluzione di eventuali conflitti. Una volta concordato, il vincitore porta a termine l’incarico e riceve il pagamento in modo rapido e verificabile.
In pratica, NEAR sta creando un mercato decentralizzato dove anche gli agenti AI possono agire autonomamente, eseguendo ordini e interagendo con l’economia on-chain.
NEAR Protocol è un progetto da tenere d’occhio. Attraverso Aurora (piattaforma compatibile con Ethereum costruita su NEAR), può lanciare virtual chain e interconnettersi con l’intero ecosistema.

Attraverso NEAR Intents (protocollo multi-chain che trasforma le richieste degli utenti in “Intent”), può nascere un intero mercato di acquisti e vendite, con limiti che non riusciremo nemmeno ad avvicinare per diversi anni e con nuovi incredibili casi d’uso creati da utenti e fornitori innovativi.
L’ecosistema di NEAR è così vasto e strutturato che potrebbe diventare l’ambiente ideale per sviluppare e “produrre” agenti AI.
Inoltre, Calyx, un partner dell’ecosistema NEAR, ha appena lanciato un finanziamento per una piattaforma avanzata di agenti AI chiamata Intellex, che si concentra sul miglioramento dell’interoperabilità degli agenti AI.
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