Bitcoin verso i 250.000 dollari: la previsione del CEO di Cardano
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Il fondatore di Cardano, Charles Hoskinson, è tornato a far parlare di sé con una previsione che non lascia spazio a dubbi: Bitcoin raggiungerà presto i 250.000 dollari.
Le sue dichiarazioni arrivano in un momento particolarmente importante, in concomitanza con l’inizio della cosiddetta “Settimana delle Criptovalute“, durante la quale il Congresso degli Stati Uniti voterà due proposte legislative fondamentali per il settore: il GENIUS Stablecoin Act e il Digital Asset Market Structure Act, meglio noto come CLARITY Act.
Entrambi i provvedimenti mirano a offrire un quadro normativo più stabile, in grado di sbloccare nuovi flussi di capitale istituzionale.
Bitcoin verso nuovi record grazie a GENIUS e CLARITY Act
Il recente slancio del prezzo di Bitcoin, unito all’aumento del volume di scambi del 70%, riflette un crescente entusiasmo del mercato in vista di importanti decisioni legislative. La “Settimana delle Criptovalute”, che inizierà il 14 luglio, si preannuncia decisiva. In quell’occasione, la Camera degli Stati Uniti voterà due disegni di legge molto attesi: il GENIUS Stablecoin Act e il CLARITY Act.
Il GENIUS Stablecoin Act ha già superato l’esame del Senato e attende ora l’approvazione definitiva. Il presidente Donald Trump ha promesso di firmarlo, rendendolo una legge effettiva in tempi brevi. Il provvedimento punta a regolamentare l’emissione e la gestione delle stablecoin, fornendo garanzie normative che potrebbero attrarre grandi investitori e istituzioni finanziarie.
Il CLARITY Act, d’altro canto, intende definire con chiarezza i ruoli della SEC e della CFTC nel controllo dei mercati degli asset digitali. Un obiettivo che, se raggiunto, porrebbe fine a incertezze normative che da anni frenano l’adozione delle criptovalute da parte del mondo tradizionale della finanza.
Hoskinson ritiene che questi due atti legislativi rappresentino dei catalizzatori in grado di spingere BTC verso nuovi massimi storici. Con il superamento della soglia dei 117.000 dollari e l’ingresso nella fase di price discovery, Bitcoin potrebbe accelerare la sua corsa fino a toccare i 250.000 dollari entro 12-24 mesi, raggiungendo una capitalizzazione di mercato vicina ai 5.000 miliardi di dollari.
Bitcoin e regolamentazione: le istituzioni pronte al salto di qualità
L’interesse delle istituzioni verso le criptovalute non è mai stato così marcato. A confermarlo sono le recenti prese di posizione di figure chiave come il CEO di Ripple, Brad Garlinghouse, e il numero uno di Coinbase, Brian Armstrong.
Entrambi hanno sottolineato la necessità di una maggiore chiarezza normativa come condizione essenziale per un’adozione diffusa da parte degli operatori tradizionali. L’arrivo di leggi come il GENIUS Act e il CLARITY Act risponde a questa esigenza, offrendo un quadro di riferimento chiaro, stabile e condiviso.
Le parole di Charles Hoskinson trovano terreno fertile in questo scenario: una regolamentazione ben definita permette di sbloccare capitali finora in attesa, pronti a riversarsi sul mercato crypto. Secondo molti analisti, l’adozione istituzionale rappresenta il prossimo driver per la crescita esplosiva del settore, spingendo Bitcoin verso valutazioni mai viste prima.
Bitcoin Hyper: la Layer-2 che trasforma la blockchain di Bitcoin
Nel panorama sempre più competitivo delle criptovalute emergenti, Bitcoin Hyper si distingue per un approccio che unisce l’estetica delle meme coin a un impianto tecnologico robusto e orientato alla DeFi. Costruito come Layer-2 della rete Bitcoin.

La chiave di questa trasformazione è l’adozione della Solana Virtual Machine (SVM), che consente la compatibilità con applicazioni già esistenti sull’ecosistema Solana. In questo modo, gli sviluppatori possono migrare i propri progetti sulla rete Hyper senza doverli riscrivere, sfruttando al contempo la sicurezza della rete Bitcoin.
Il token HYPER, attualmente in prevendita al prezzo di $0.012225 ha una funzione multipla: viene utilizzato per il pagamento delle gas fee, l’accesso ai servizi decentralizzati, la governance tramite DAO e rendimenti da staking con un APY del 350%. Un elemento chiave dell’architettura è il Canonical Bridge, che permette trasferimenti rapidi e sicuri tra Bitcoin e la rete Hyper.
Nonostante sia ancora in fase di prevendita, il progetto ha già raccolto oltre 2,3 milioni di dollari, grazie all’entusiasmo crescente alimentato da recensioni positive di numerosi youtuber e figure influenti nel panorama crypto.
Con l’ambizione di diventare un hub DeFi basato su Bitcoin, Bitcoin Hyper si propone come una delle iniziative più promettenti e innovative del 2025.
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