Bitcoin tornerà sopra i $120.000 dopo il FOMC?
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Da ieri Bitcoin ha ripreso slancio e i trader si aspettano un ritorno sopra la soglia dei 120.000 dollari dopo la fine del meeting del FOMC (Federal Open Market Committee, il comitato della Fed che decide la politica monetaria).
I trader si aspettano un rialzo dell’asset dopo il FOMC
Il mercato è in attesa della decisione della banca centrale riguardo a possibili tagli ai tassi di interesse e soprattutto sulle previsioni economiche ufficiali del FOMC, che dovrebbero fornire indicazioni su come potrebbero evolvere l’inflazione, la politica monetaria e i tassi nei prossimi mesi.
Il CME FedWatch Tool (lo strumento che misura le aspettative del mercato sui futuri cambiamenti dei tassi d’interesse della Fed) indica un’elevata probabilità che la banca centrale effettui tre tagli dei tassi entro fine anno.
Gli operatori di mercato si aspettano un forte rialzo della crypto di maggior valore dopo il meeting, alla luce dell’aumento delle probabilità di un taglio dei tassi di 25 punti base, spinto dagli ultimi dati deboli sull’occupazione e dal rallentamento dell’inflazione.
Il sentiment è già tornato positivo e lo dimostrano anche gli afflussi continui negli ETF spot basati su BTC.
I trader di opzioni stimano un aumento di Bitcoin nel range tra i 120.000 dollari e i 125.000 dollari.
La soglia dei 120.000 è particolarmente rilevante, dato che sono presenti molte scommesse call per un valore nozionale di 200 milioni di dollari in scadenza nei prossimi tre giorni.

Nelle ultime 24 ore, il volume delle opzioni call ha superato nettamente quello delle put, con un rapporto put-call sceso attualmente a 0,68.
Bitcoin sta per registrare un nuovo rally?
Lo scorso anno, un taglio dei tassi a sorpresa ha innescato un forte rally: il periodo favorevole, l’aumento di liquidità e una struttura di mercato propizia hanno spinto Bitcoin oltre i 100.000 dollari.
Per 10x Research, società di ricerca sugli asset crypto, sono attive le stesse dinamiche osservate durante la bull run dello scorso anno, ma gli effetti potrebbero essere molto più forti visto l’aumento dei flussi di capitale e al contesto favorevole per gli asset rischiosi.
Inoltre, la società ha notato un cambiamento nel sentiment dei trader: chi fino a pochi giorni fa puntava al ribasso ora sta virando al rialzo in vista della riunione del FOMC. Come osservato dall’analista di 10x Research, Markus Thielen, “le call sono numerose rispetto alle put”.
Intanto il sentiment si sta rafforzando. Secondo la piattaforma di CryptoQuant, l’asset si sta muovendo in un range ristretto tra 114.600 e 117.100 dollari, con i livelli di massimo e minimo in lieve rialzo nelle ultime 24 ore.
Bitcoin sta rimanendo nella parte alta dell’intervallo, anche se manca ancora un segnale chiaro di breakout prima della decisione della Fed.
L’indice Bitcoin Advanced Sentiment, che misura il sentiment del mercato, mostra un chiaro predominio della componente rialzista. Attualmente al 68,8%, si avvicina alla zona di High Bull Sentiment, fissata intorno all’80%. Un esito favorevole della riunione del FOMC potrebbe fornire la spinta decisiva per una nuova spinta.

La prevendita del L2 Bitcoin Hyper supera i $16 milioni
Nel frattempo il progetto Bitcoin Hyper sta guadagnando slancio. Si trova in fase di prevendita e ha superato i 16 milioni di dollari.
Il team sta sviluppando un layer 2 compatibile con la blockchain di Bitcoin, con l’obiettivo di migliorarne scalabilità, velocità e programmabilità, mantenendo al tempo stesso la sicurezza della mainnet.
Il progetto integra anche un bridge tra la chain di Bitcoin e il Layer 2 per garantire la piena interoperabilità.
Il token nativo HYPER viene utilizzato per pagare le gas fees, può essere messo in staking per contribuire alla sicurezza della rete ed è anche un token di governance, che consente ai titolari di partecipare alle decisioni sullo sviluppo del progetto.
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