Bitcoin a 100.000 dollari entro il 2025? 3 grafici che lo confermano
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Nonostante il crollo di questa settimana, con Bitcoin sceso di nuovo sotto il livello di 60.000 dollari, gli esperti rimangono bullish. Questa situazione ricorda il 2020, quando BTC crollò durante la pandemia di Covid19. Si prevede quindi un nuovo rialzo per la crypto di maggior valore dopo la recente correzione.
Bitcoin: il crollo potrebbe precedere un rally come nel 2020
La drammatica caduta degli asset crypto nei giorni scorsi ha spinto alcuni analisti a rivedere i vecchi grafici. In un post su X, l’esperto @WorldofMercek ha ricordato come sia andata durante il crollo del 2020. Allora, Bitcoin era sceso a circa 3.800 dollari il 15 marzo 2020.

In quel periodo, i mercati azionari erano sotto pressione a causa della pandemia. Anche Bitcoin ha subito un forte crollo fino 4.000 dollari, perdendo il 50% in meno di 48 ore.
Ma dopo l’halving, Bitcoin è rimbalzato fino a raggiungere i 10.000 dollari nel maggio 2020. Ha continuato a salire durante l’ultimo trimestre del 2020, prima di concludere l’anno a circa 29.000 dollari. La fase rialzista è proseguita fino a novembre 2021, con un massimo storico (ATH) di 69.000 dollari.
Mercek si aspetta una ripresa simile anche adesso. Inoltre, il grafico che ha condiviso mostra un modello simile a quello individuato dall’analista @spacepixel.

Bitcoin entra nella “banana zone”
Anche l’analista @spacepixel ha condiviso un’analisi simile a quella di Mercek. Ancora una volta, mette in relazione il calo del 5 agosto 2024 con quello del marzo 2020. In entrambi i casi, il grafico mostra che Bitcoin si sta avvicinando alla “Banana zone”, una fase che precede un forte aumento dell’asset crypto.
La “banana zone” di Bitcoin è stata teorizzata dal famoso esperto di macroeconomia Raoul Pal. Corrisponde a una fase caratterizzata da forti aumenti dei prezzi e da un’elevata volatilità. Potrebbe essere vista come la fase più rialzista in un mercato toro.
Facendo questo parallelo, @spacepixel suggerisce che Bitcoin potrebbe subire un rialzo simile al rally del 2020-2021. Il 29 luglio, lo stesso Raoul Pal ha annunciato che BTC sta per entrare nella “banana zone”.
A suo avviso, Bitcoin sta per uscire dal modello tecnico “cup and handle”, che preannuncia una fase di continuazione rialzista. Il breakout di questo pattern porta spesso a un importante movimento al rialzo, che potrebbe spingere l’asset verso la “banana zone”.

Attualmente sta scambiando al livello di 60.800 dollari, con un aumento del 5% in 48 ore e potrebbe avvicinarsi alla soglia di 65.000 dollari.
Una settimana di forti crolli
Lunedì è stata una giornata nera. Il mercato crypto, in particolare, ha sofferto molto a causa delle forti vendite da parte degli operatori. Il crollo è arrivato dopo i dati deboli sul mercato del lavoro statunitense nel mese di luglio.
Anche il rialzo dei tassi di interesse a Tokyo non ha migliorato la situazione, alimentando il sentiment negativo. Lunedì Bitcoin ha registrato il più grande calo settimanale dal 2021. Ha registrato una perdita di oltre il 20% in 5 giorni, vedendo il suo prezzo scendere a 49.000 dollari.
Mentre a livello globale gli analisti parlavano di un “lunedì nero”, gli esperti crypto hanno invece fatto un confronto con il crollo del mercato del 2020.
Pepe Unchained: la prevendita resiste alle turbolenze
Gli investitori, per tenersi al riparo dalla volatilità, si stanno riversando sui progetti in prevendita.
Un progetto che sta catturando particolarmente l’attenzione è Pepe Unchained ($PEPU). Si tratta di una crypto che condivide il tema della rana con Pepe ma che si differenzia da quest’ultima per il fatto di non essere ancora disponibile – è in prevendita – ma soprattutto perché integrerà una propria rete Layer-2, progettata specificamente per le meme coin.
Questo particolare tipo di blockchain viene di solito utilizzato per alleggerire il carico di lavoro del layer-1, la blockchain principale, permettendole di avere costi di esercizio (GAS) più economici.
Il layer 2 consentirà infatti transazioni più veloci rispetto a quelle sulla chain di Ethereum, oltre che offrire fee più basse. Secondo il whitepaper, il layer di PEPU promette di essere 100 volte più veloce di Ethereum.

Pepe Unchained non è quindi una semplice meme coin, ma sta costruendo un suo ecosistema con una propria blockchain.
Come accennato, la meme coin $PEPU è al momento disponibile nella fase di prevendita. La presale di $PEPU è stata un successo immediato, con gli oltre 7,8 milioni di dollari raccolti. Un risultato impressionante per un progetto che è stato lanciato da un paio di settimane.
Pepe Unchained sta anche costruendo una grande community online, con oltre 7.658 follower sulla piattaforma X e 2.993 membri su Telegram.
Inoltre è possibile mettere in staking il token nativo $PEPU subito dopo l’acquisto in prevendita, ottenendo un reddito passivo in attesa che l’ICO giunga al termine.
Il token $PEPU è disponibile al prezzo di 0.0089 dollari sul sito ufficiale del progetto, ma è destinato ad aumentare nei prossimi giorni. Per ulteriori informazioni su come acquistarlo, è disponibile la nostra guida.
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