Le criptovalute scivolano mentre il picco del petrolio e le tensioni macroeconomiche innescano la liquidazione dei derivati
Bitcoin è sceso sotto i 70.000 dollari ed ether si è avvicinato ai 2.000 dollari, mentre l’aumento dei prezzi del petrolio, il calo delle azioni e la debole liquidità hanno innescato flussi di risk-off e messo sotto pressione le altcoin.

Cosa sapere:
- Il petrolio è risalito oltre i 100 dollari e il calo delle azioni e dell’oro ha segnalato avversione al rischio, penalizzando sia le principali criptovalute sia le altcoin.
- L'interesse aperto nei futures è diminuito del 3,5% attestandosi a 108 miliardi di dollari, i tassi di finanziamento sono diventati negativi e i trader hanno aumentato le posizioni short mentre BTC è sceso sotto i 70.000 dollari.
- I token AI e DeFi hanno guidato le perdite in un contesto di scarsa liquidità, aumentando il rischio di un ribasso amplificato nonostante un indice altcoin ancora neutro.
Il mercato delle criptovalute è scosso da una vendita notturna, con bitcoin
I cali si verificano parallelamente a un forte ribasso delle azioni statunitensi e dei metalli preziosi. I futures sul Nasdaq 100 sono in calo di circa l'1%, mentre l'oro ha perso l'1,8%.
Nel frattempo, il petrolio è nuovamente salito al di sopra dei 100 dollari al barile mentre i presunti colloqui di pace tra Stati Uniti e Iran sono rallentati.
Il mercato delle altcoin è stato il più colpito, con il CoinDesk Computing Select Index (CPUS) e il CoinDesk DeFi Select Index (DFX) che sono crollati rispettivamente del 4,3% e del 3,9% durante la sessione asiatica.
Guardando più nel dettaglio, bitcoin e il mercato crypto più ampio restano ancora confinati in un intervallo di prezzo che persiste dall'inizio di febbraio nonostante molteplici tentativi di una rottura al rialzo.
Posizionamento nei derivati
- Lo stallo nelle negoziazioni tra Iran e Stati Uniti sembra aver scatenato una rinnovata avversione al rischio, portando a deflussi di capitale dai derivati crypto. L'interesse aperto cumulativo (OI) dei futures crypto è diminuito del 3,5% raggiungendo 108,30 miliardi di dollari.
- L’open interest in PAXG è diminuito di quasi l'11% nelle 24 ore, con il prezzo dell'oro in calo dell'1,8% a 4.423 dollari l'oncia. DOGE, ZEC e TAO sono altri importanti perdenti in termini di open interest.
- Alcuni trader potrebbero aver venduto allo scoperto i futures su BTC sui principali exchange mentre i prezzi scendevano sotto i 70.000 $ durante le ore europee. Ciò è evidente dal leggero aumento dell'Open Interest negli exchange principali denominati in dollari e USDT, salito a 232.000 BTC da 229.000 BTC.
- ETH, BNB, XPR, SOL, TRX e DOGE stanno registrando tassi di finanziamento negativi, segnale di un aumento dell'inclinazione verso posizioni ribassiste e short.
- Nel frattempo, CC, TRX e BCH si distinguono per delta di volume cumulativo positivi che indicano un posizionamento favorevole, mentre altri principali come BTC mostrano una dominanza dei venditori.
- Nel mercato delle opzioni, alcuni operatori stanno cercando una protezione dal ribasso sull’ether acquistando risk reversal, una posizione che prevede la vendita di call per finanziare l’acquisto di opzioni put, ha riferito TDX Strategies in una nota di mercato.
- Su Deribit, le opzioni put su BTC ed ETH restano più costose delle call su tutte le scadenze. Nel breve termine, le put su ether sono più care di quelle su BTC, segnale che gli operatori si preparano a un ribasso più marcato di ether nel breve periodo.
Parlare di token
- Il mercato delle criptovalute è in rosso su tutta la linea giovedì, ma alcuni token hanno performato peggio di altri; il token focalizzato sull'IA FET è in calo del 7,7%, mentre ETHFI e RENDER hanno restituito gran parte dei guadagni della scorsa settimana, diminuendo rispettivamente del 6,3% e del 5,9%.
- L'indice "Altcoin Season" è ancora a 48/100, suggerendo che un recupero rialzista potrebbe essere in vista se il mercato riesce a trovare supporto e consolidarsi.
- Circa mezza dozzina di token tra i primi 100 rimangono in positivo nelle ultime 24 ore, tra questi ethena (ENA), in aumento del 2,2%, e i token di reti layer-1 XDC, NIGHT e TRX, tutti con una crescita compresa tra l'1% e il 2%.
- Nel complesso, una liquidità preoccupantemente bassa che non è riuscita a recuperare dalla fine del 2025, unita alla natura volubile dei trader retail di criptovalute, potrebbe creare la tempesta perfetta nel mercato degli altcoin, producendo un calo esagerato.












