Kaspa: I trader spingono KAS verso il massimo storico, ma potrebbe non essere un bene
Crediamo nella completa trasparenza con i nostri lettori. Alcuni dei nostri contenuti includono link di affiliazione e potremmo guadagnare una commissione attraverso queste partnership. Tuttavia, questa potenziale compensazione non influenza mai le nostre analisi, opinioni o pareri. I nostri contenuti editoriali vengono creati indipendentemente dalle nostre partnership di marketing e le nostre valutazioni si basano esclusivamente sui nostri criteri di valutazione stabiliti. Per saperne di più clicca qui.

Kaspa (KAS) si conferma tra gli asset crypto con le migliori prestazioni. Ieri, in 24 ore ha guadagnato l’11,92%, salvo poi perdere quasi tutti i guadagni nelle ultime 24 ore grazie all’aumento dei profit take da parte degli acquirenti.
Oggi KAS registra una perdita di oltre l’8,2% ma in 7 giorni il guadagno si mantiene oltre il 21%.
Sebbene l’ottimismo per un breakout verso un nuovo massimo storico rimanga, il sentiment di mercato contrastante continua a offuscare le prospettive. Le prossime mosse di KAS restano imprevedibili.
Le sfide di KAS nel suo percorso di recupero
Il recente rialzo di KAS è avvenuto dopo la rottura di un importante pattern discendente. La configurazione del grafico fino a quel momento aveva limitato i suoi rally di prezzo per cinque volte consecutive.
Nonostante il recente successo, KAS ora sta affrontando una resistenza significativa al livello di 0,1750 dollari. Questo livello di prezzo ha spesso rappresentato un ostacolo per un ulteriore slancio verso l’alto.
Se KAS riuscirà a superare questa resistenza, potrebbe potenzialmente raggiungere un nuovo massimo storico, superando i 0,2079 dollari.
Al contrario, se prevalesse un sentiment ribassista, l’asset potrebbe tornare nel pattern discendente, rallentando ulteriori progressi.

Per valutare il prossimo movimento di KAS, occorre analizzare altre metriche di mercato. Il sentiment dei trader, infatti, è misto.
I tori e gli orsi competono per il controllo
Il sentiment attuale del mercato evidenzia una lotta tra tori e orsi, entrambi stanno attivamente influenzando i movimenti di prezzo.
Al momento, il Funding Rate e l’Open Interest su Coinglass suggeriscono condizioni favorevoli per il proseguimento dello slancio rialzista, anche se con potenziali segnali ribassisti.
Il Funding Rate, che misura il costo per mantenere l’equilibrio tra i mercati spot e futures, si attesta attualmente allo 0,0200%.
I Funding Rate positivi indicano che le posizioni long (acquirenti) stanno pagando le posizioni short (venditori) per mantenere l’equilibrio, segnalando spesso un sentiment rialzista e la possibilità di prezzi più alti.

Nel frattempo, l’Open Interest è aumentato del 22,12%, riflettendo un incremento nei contratti attivi.
Questo indica un’attività di mercato in crescita, con i tori che detengono una parte significativa di questi contratti, per un valore complessivo di 124,95 milioni di dollari al momento della scrittura.
Nonostante gli indicatori rialzisti, l’attività ribassista è evidente nelle recenti liquidazioni di posizioni lunghe, in particolare su intervalli temporali più brevi.
Le liquidazioni di posizioni lunghe si verificano quando il prezzo si muove contro gli acquirenti, attivando i loro ordini di stop-loss e accelerando la pressione al ribasso.
Sul grafico a 1 ora, contratti long per un valore di 90,78 mila dollari sono stati liquidati rispetto a soli 6,97 mila dollari in contratti short, amplificando il momentum ribassista.
Nelle ultime 24 ore, le liquidazioni delle posizioni lunghe hanno raggiunto i 261,61 mila dollari, riflettendo una pressione ribassista sostenuta.

Il rapporto long-to-short è pari a 0,9048, il che significa che ci sono più contratti corti rispetto a quelli lunghi sul mercato.
Tale squilibrio spesso lascia il mercato vulnerabile a correzioni, poiché la posizione della maggioranza diventa sovraesposta.
Mentre i tori cercano di riprendere il controllo e spingere i prezzi verso l’alto, l’influenza crescente dell’attività ribassista suggerisce una possibile inversione o un aumento della volatilità nel breve termine.
Pepe Unchained ($PEPU) si prepara a diventare la prossima meme coin esplosiva
Con l’aumento della popolarità delle meme coin, Pepe Unchained ($PEPU) si è affermata come una contendente di rilievo, attirando l’attenzione grazie alle sue caratteristiche interessanti e all’ottima performance nella fase di prevendita.
La prevendita è in chiusura e sono stati raccolti oltre 40 milioni di dollari. Il prezzo attuale è di 0,012894 dollari ma continuerà a salire fino alla fine della presale.
Di contro, offre un APY del 499% già disponibile durante la presale. Oltre 321 milioni di token sono già stati messi in staking, dimostrando un’elevata fiducia nel progetto da parte degli investitori.
La fiducia è consolidato dalla presenza delle verifiche da parte di Coinsult e SolidProof.
Il tempo sta per scadere: mancano solo 23 giorni alla chiusura della prevendita. Gli investitori hanno un’opportunità limitata per acquistare $PEPU ai prezzi di prevendita prima che venga quotato sugli exchange di livello 1.
Le criptovalute sono altamente volatili e non regolamentate. Nessuna tutela del consumatore. Potrebbe essere applicata una tassa sugli utili.
- Quali sono le reali possibilità di vedere Bitcoin di nuovo ai minimi del 2022?
- Crollo Bitcoin, non farti prendere dal panico: ecco i prezzi obiettivo per il tuo prossimo acquisto
- Goldman Sachs rompe gli indugi: svelato un portafoglio crypto da 2,3 miliardi di dollari
- Piazza Affari apre alle criptovalute: debutto strategico per CoinShares
- Bitcoin torna a 70.000 dollari, mentre Bernstein ribadisce la previsione di 150.000 dollari
- Quali sono le reali possibilità di vedere Bitcoin di nuovo ai minimi del 2022?
- Crollo Bitcoin, non farti prendere dal panico: ecco i prezzi obiettivo per il tuo prossimo acquisto
- Goldman Sachs rompe gli indugi: svelato un portafoglio crypto da 2,3 miliardi di dollari
- Piazza Affari apre alle criptovalute: debutto strategico per CoinShares
- Bitcoin torna a 70.000 dollari, mentre Bernstein ribadisce la previsione di 150.000 dollari