Solana: in arrivo una stablecoin peggata al won coreano
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La Fondazione Solana ha siglato un accordo con Wavebridge, società sudcoreana di infrastrutture blockchain, per sviluppare una stablecoin “peggata” al won coreano (KRW), progettata per essere pienamente conforme alle normative locali.
Una stablecoin pensata per le istituzioni
I partner hanno già firmato un accordo ieri per creare un’infrastruttura istituzionale per la tokenizzazione di asset e l’emissione di stablecoin regolamentate, in modo da permettere l’adozione nei mercati finanziari.
Il CEO di Wavebridge, Jongwook Oh, ha spiegato che la collaborazione prevede la costruzione di un sistema in cui la stablecoin non solo venga emessa, ma anche verificata, controllata e resa idonea per essere utilizzata dalle istituzioni.
“Basandoci su Solana, miriamo a creare un’infrastruttura su cui possano fare affidamento anche gli istituti finanziari regolamentati”, ha spiegato Jongwook Oh.
Secondo quando riportato dal comunicato ufficiale, i partner collaboreranno a stretto contatto anche con grandi banche e istituzioni per sviluppare programmi basati su regolamento on-chain, rimesse digitali e depositi tokenizzati.
La società Wavebridge si occuperà di fornire un’infrastruttura conforme alle regole e di gestire tutta la parte legata a normative, compliance e ingresso degli investitori istituzionali.
“L’esperienza normativa di Wavebridge, unita all’ecosistema di Solana, apre la strada a nuovi casi d’uso concreti per le stablecoin e la tokenizzazione MMF,” ha dichiarato Lily Liu, presidente della Solana Foundation.
È già arrivata la prima stablecoin peggata allo won coreano
L’iniziativa arriva in un momento di forte interesse per le stablecoin, ormai considerate da molti il futuro dei pagamenti digitali.
In Corea del Sud il settore è in pieno fermento. Le autorità finanziarie stanno per introdurre entro fine mese un quadro normativo dedicato alle stablecoin ancorate al won.
Intanto, la società sudcoreana BDACS, specializzata nella custodia di asset digitali, ha lanciato il mese scorso KRW1, la prima stablecoin ancorata al won coreano, emessa sulla blockchain di Avalanche.
Ogni token KRW1 è coperto 1:1 dal won depositato in garanzia presso la banca sudcoreana Woori Bank.
Anche Tether ( l’emittente di USDT) starebbe parlando con alcune fintech sudcoreane e istituti bancari, tra cui la neobanca Toss, per valutare nuove collaborazioni nel Paese.
Banche e aziende puntano sulle stablecoin
L’interesse per le stablecoin non si ferma all’Asia. Sta crescendo in tutto il mondo e ormai sono numerose le grandi banche che stanno entrando nel segmento.
Nove giganti finanziari internazionali, tra cui Goldman Sachs, Deutsche Bank, Bank of America, Banco Santander, BNP Paribas, MUFG Bank, TD Bank Group, UBS e Citigroup stanno collaborando per lanciare una stablecoin comune “peggata” a una valuta del G7.
In particolare la banca newyorkese Citigroup starebbe valutando di emettere anche una propria stablecoin e, a partire dal prossimo anno, offrire servizi di custodia, detenendo direttamente gli asset dei clienti.
Anche Coinbase e Mastercard sarebbero in trattative per acquistare BVNK, società londinese che si occupa di infrastrutture per le stablecoin.
Per quanto riguarda l’Europa, nove grandi banche, tra cui ING, UniCredit e CaixaBank, stanno lavorando al lancio di una stablecoin “peggata” all’euro, pienamente conforme al regolamento MiCA (Markets in Crypto-Assets Regulation), che debutterà il prossimo anno.
Il consorzio riunisce istituti che vantano milioni di clienti e gestiscono, ciascuno, oltre 600 miliardi di dollari in asset.
La banca francese Société Générale, attraverso la sua divisione crypto SG-FORGE, lancerà invece una stablecoin ancorata al dollaro, chiamata USD CoinVertible (USDCV). Ha scelto Ethereum come prima blockchain su cui sarà emessa, ma ha già riferito che intende estendere il progetto anche su altre blockchain.
Anche Crypto.com sta spingendo sulle stablecoin. La piattaforma sta integrando Morpho, il secondo protocollo di lending DeFi più grande, per permettere agli utenti di accedere a mercati di prestito di stablecoin direttamente sulla blockchain di Cronos.
La collaborazione permetterà agli utenti di depositare versioni tokenizzate di Bitcoin ed Ethereum (CDCBTC e CDCETH) e di ottenere prestiti in stablecoin, senza lasciare l’ecosistema di Crypto.com.
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