Chainlink, l’open interest torna ai livelli pre-calo in token

altcoin criptovalute
Divulgazione Annunci
Divulgazione Annunci

Crediamo nella completa trasparenza con i nostri lettori. Alcuni dei nostri contenuti includono link di affiliazione e potremmo guadagnare una commissione attraverso queste partnership. Tuttavia, questa potenziale compensazione non influenza mai le nostre analisi, opinioni o pareri. I nostri contenuti editoriali vengono creati indipendentemente dalle nostre partnership di marketing e le nostre valutazioni si basano esclusivamente sui nostri criteri di valutazione stabiliti. Per saperne di più clicca qui.
L’open interest di Chainlink torna sopra i livelli pre-calo in token, ma in dollari mancano ancora circa 250 milioni di dollari.
Divulgazione Annunci
Divulgazione Annunci

Crediamo nella completa trasparenza con i nostri lettori. Alcuni dei nostri contenuti includono link di affiliazione e potremmo guadagnare una commissione attraverso queste partnership. Tuttavia, questa potenziale compensazione non influenza mai le nostre analisi, opinioni o pareri. I nostri contenuti editoriali vengono creati indipendentemente dalle nostre partnership di marketing e le nostre valutazioni si basano esclusivamente sui nostri criteri di valutazione stabiliti. Per saperne di più clicca qui.
Divulgazione Annunci
Divulgazione Annunci

Crediamo nella completa trasparenza con i nostri lettori. Alcuni dei nostri contenuti includono link di affiliazione e potremmo guadagnare una commissione attraverso queste partnership. Tuttavia, questa potenziale compensazione non influenza mai le nostre analisi, opinioni o pareri. I nostri contenuti editoriali vengono creati indipendentemente dalle nostre partnership di marketing e le nostre valutazioni si basano esclusivamente sui nostri criteri di valutazione stabiliti. Per saperne di più clicca qui.
Ultimo aggiornamento: 

Chainlink sta mostrando segnali di recupero nel comparto dei derivati. Secondo un’analisi di criptovaluta.it, l’open interest aggregato di $LINK, misurato in quantità di token, è tornato al di sopra dei livelli precedenti al brusco calo del 10 ottobre 2025.

Il recupero non è uniforme se osservato in termini nozionali: i prezzi restano distanti dai livelli di ottobre e l’open interest espresso in dollari non ha ancora colmato interamente il divario. Il quadro viene letto come un ritorno parziale della leva sul mercato di Chainlink, accompagnato da un miglioramento del sentiment.

  • Open interest LINK: in quantità di token, è tornato sopra i livelli precedenti al calo del 10 ottobre 2025.
  • Recupero parziale in dollari: all’open interest nozionale mancano ancora circa 250 milioni di dollari per tornare ai livelli precedenti al calo.
  • Prezzo: dal massimo locale di ottobre, $LINK registra ancora un drawdown di circa il 60%.

Chainlink: l’open interest recupera terreno

L’open interest indica il numero complessivo di contratti derivati aperti e non ancora chiusi su un asset. Può essere espresso in dollari, come controvalore nozionale dei contratti, oppure in quantità di token associati alle posizioni aperte.

Prendendo come riferimento la quantità di token, l’open interest di Chainlink ha recuperato il terreno perso dal 10 ottobre 2025. In quella giornata, oltre 8 milioni di LINK furono rimossi dal conteggio dell’open interest in poche ore di negoziazione, in un movimento descritto come un deleveraging reset e seguito da conseguenze ribassiste sulla price action.

La lettura cambia osservando l’open interest in dollari. Anche su questo fronte si registra un recupero nelle ultime settimane, ma mancano ancora circa 250 milioni di dollari per raggiungere i livelli precedenti al calo. La differenza è collegata al fatto che $LINK viene scambiato a un prezzo molto più basso rispetto a ottobre 2025.

Domanda passiva e pressione di vendita

Tra gli elementi osservati sui derivati di Chainlink figura il comportamento del Cumulative Volume Delta, o CVD, rispetto all’andamento dei prezzi. Dopo il rialzo del 15 agosto, durante il quale $LINK ha raggiunto un massimo locale di 9,74 dollari, l’indicatore ha iniziato a scendere progressivamente nelle ore successive.

L’analisi collega questo andamento a un aumento della pressione di vendita, con un numero crescente di ordini di vendita eseguiti a mercato rispetto agli acquisti. Nonostante ciò, i prezzi hanno retto, mentre la domanda passiva attraverso ordini a limite ha assorbito le vendite senza provocare un sell-off.

Anche il funding rate aggregato è sceso temporaneamente in territorio negativo prima di recuperare. Secondo l’analisi, questa configurazione indica una composizione degli operatori più sbilanciata sul lato sell, ma non sufficiente a spingere al ribasso le quotazioni di Chainlink.

Interoperabilità e sentiment su Chainlink

Il miglioramento del sentiment viene associato anche a notizie positive per il progetto. Tra queste viene citata la scelta di BitGo di puntare su Chainlink. L’analisi rileva inoltre una migrazione di protocolli DeFi e Web3 da LayerZero a Chainlink dopo l’incidente avvenuto su KelpDAO a metà aprile, includendo Kelp, Kraken, Lombard e altri progetti minori.

BitGo digital asset custody banner featuring a golden crystalline shield with a checkmark on a dark background

Questi sviluppi potrebbero indicare un rafforzamento della presenza di Chainlink nel mercato dell’interoperabilità on-chain e avere contribuito all’attenzione degli investitori sul token.

Viene inoltre richiamata una previsione di Standard Chartered che indica un target di 200 dollari per $LINK entro il 2030, pari a una prospettiva di crescita di 25 volte. L’analisi la descrive come una proiezione molto ambiziosa, potenzialmente capace di alimentare l’interesse di alcuni trader verso i derivati.

I livelli osservati sul mercato dei derivati

Molti trader hanno costruito posizioni long su $LINK a partire dal 7 agosto e stanno cercando di difenderle. Nella mappa delle liquidazioni, il cluster di potenziali liquidazioni long è collocato tra 8,3 e 8,8 dollari, mentre il livello più rilevante per le posizioni short è indicato a 10,2 dollari.

User interface of a cryptocurrency derivatives trading screen showing BTC/USD price charts and order books

Il ritorno dell’open interest in quantità di token ai livelli precedenti al calo di ottobre segnala una maggiore esposizione sui derivati, pur in un contesto nel quale il recupero in dollari resta incompleto. L’evoluzione dei prezzi, della domanda passiva e della leva sarà quindi centrale per valutare la tenuta del miglioramento del sentiment su Chainlink.

Logo

Perché puoi fidarti di noi

2M+

Utenti attivi mensili nel mondo

250+

Guide e Recensioni

8

Anni di presenza sul mercato

70

Autori da tutto il mondo
editors
Altri Autori

Le Migliori Presale

Scopri quali token in prevendita sono ancora in tendenza oggi: le migliori selezioni di crypto con potenziale da 10x.

Uno sguardo al mercato

  • 7 giorni
  • 1 mese
  • 1 anno
Capitalizzazione di Mercato
$2,761,999,165,442
+8.54%

Altri articoli in evidenza

Bitcoin News
Bitcoin regge le vendite delle balene: ora guardano a PCE e Nvidia
2026-08-26 21:46:41
Altcoin News
Dogecoin vola del 23%: Maxi Doge verso i $5 milioni
2026-08-26 17:50:08
Crypto News in numbers
editors
Elenco degli autori Altri Autori
2M+
Utenti attivi mensili nel mondo
250+
Guide e Recensioni
8
Anni di presenza sul mercato
70
Autori da tutto il mondo