Galaxy Digital annuncia buyback da 200 milioni di dollari: il titolo vola del 20%
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Galaxy Digital ha annunciato l’approvazione di un programma di riacquisto di azioni proprie per un valore complessivo di 200 milioni di dollari, innescando una reazione immediata sui mercati che ha visto il titolo recuperare quasi il 20% in una singola sessione. La mossa arriva in un venerdì di generale recupero per gli asset digitali, con Bitcoin ed Ethereum che cercano di stabilizzare i prezzi dopo una settimana segnata da alta volatilità. Per gli investitori europei e italiani, questa decisione rappresenta un segnale significativo di fiducia istituzionale, nonostante i recenti dati trimestrali abbiano evidenziato perdite contabili rilevanti.
Cosa significa il buyback di Galaxy per il mercato?
La decisione del consiglio di amministrazione di Galaxy Digital, guidata dal CEO Mike Novogratz, viene interpretata dagli analisti come una dimostrazione di solidità finanziaria e un tentativo concreto di sostenere il valore delle azioni. Questa mossa giunge dopo un quarto trimestre del 2025 difficile, in cui la società ha riportato perdite nette per circa 482 milioni di dollari, principalmente dovute al calo delle valutazioni degli asset digitali. Similmente a quanto osservato con MicroStrategy, le grandi entità corporate esposte al settore crypto stanno utilizzando strumenti di finanza tradizionale per navigare la volatilità del mercato.
Il programma di buyback non prevede un obbligo minimo di acquisto e potrà essere sospeso o interrotto in qualsiasi momento in base alle condizioni di mercato. Secondo quanto riportato dai documenti ufficiali, la società entra nel 2026 con quello che il management definisce un “bilancio solido”, diversificando le proprie operazioni non solo nel trading e mining di criptovalute, ma espandendosi anche in settori adiacenti.
Strategia duale e focus tecnico sul titolo
Oltre al programma di riacquisto, l’attenzione degli investitori si è concentrata sulla pivot strategica di Galaxy verso l’infrastruttura per l’intelligenza artificiale. Parallelamente al buyback, l’azienda sta espandendo la sua presenza nel settore dei data center attraverso il campus Helios in Texas, con una capacità di 1,6 GW. Questa diversificazione potrebbe giustificare un repricing del titolo, che attualmente scambia a un rapporto P/E di circa 44x, significativamente superiore alla media dei competitor diretti. Secondo i dati di mercato, il titolo ha chiuso le contrattazioni in area 26,98$, in netto recupero dai minimi di 23$ toccati giovedì.
Da un punto di vista tecnico, il rimbalzo del 20% ha permesso al titolo di allontanarsi da zone di ipervenduto (RSI), sebbene le quotazioni rimangano distanti dai massimi di ottobre vicini ai 48,50$. L’approvazione del piano richederà passaggi formali presso la Toronto Stock Exchange pr le operazioni su quella piazza, mentre la società mantiene la flessibilità operativa. Tale dinamismo riflette un sentiment più ampio, dove anche giganti della finanza tradizionale come JP Morgan continuano a mostrare preferenza per gli asset digitali rispetto ad alcuni beni rifugio tradizionali.
Implicazioni per gli investitori italiani
Per l’investitore retail italiano, l’annuncio di Galaxy offre due spunti di riflessione fondamentali. Primo, conferma che i grandi player istituzionali vedono le attuali valutazioni di mercato come opportunità di acquisto (o riacquisto, nel caso delle azioni proprie), suggerendo che il de-leveraging del settore potrebbe essere vicino al termine. Secondo, evidenzia come le società crypto stiano evolvendo verso modelli ibridi (Crypto + AI), riducendo potenzialmente la correlazione diretta e totale con il prezzo spot di Bitcoin.
Tuttavia, il contesto macroeconomico rimane complesso. Con Bitcoin che è rimasto sotto quota 65.000 dollari per lunghi tratti e una market cap scesa significativamente, le azioni correlate alle criptovalute mantengono un profilo di rischio elevato. Le normative europee, come il MiCA, offrono un quadro più chiaro per l’operatività, ma l’esposizione azionaria a società estere richiede comunque un’attenta valutazione del rischio di cambio e di mercato.
In conclusione, mentre il buyback segnala fiducia interna, gli investitori dovrebbero monitorare la capacità di Galaxy di bilanciare l’allocazione di capitale tra il sostegno al titolo e i necessari investimenti infrastrutturali. I livelli tecnici da osservare nel breve periodo sono il mantenimento del supporto a 23$ e la capacità di superare la resistenza psicologica dei 30$.
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