Ethereum rallenta dopo settimane d’oro: si sta preparando a un nuovo slancio?
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Ieri notte il mercato ha subito un brusco crollo: Bitcoin è sceso sotto i 115.000 dollari, innescando un’ondata di liquidazioni long che ha colpito anche ETH, ora vicino alla soglia dei 4.000 dollari.
Dopo settimane d’oro, Ethereum ha interrotto il rally ed è tornato a muoversi lateralmente.
Il sentiment degli investitori è cambiato, complice la presa di profitto e alcuni eventi macroeconomici negli Stati Uniti, come la pubblicazione dei dati sull’indice dei prezzi alla produzione (PPI).
La seconda crypto per market cap è tornata quindi a tingersi di rosso nelle ultime 24 ore, con un calo dell’1,76% nel grafico settimanale. Su base mensile resta in verde con un guadagno del 15%.

Il rally si ferma, ma alcuni dati restano decisamente rialzisti
Lo slancio dell’asset è rallentato, ma gli indicatori restano rialzisti. Per esempio, sono stati prelevati circa 2 miliardi di dollari dagli exchange in una sola settimana. Ora il saldo sugli exchange si attesta a 14,88 milioni di ETH, la cifra più bassa in nove anni.
Solitamente quando vengono ritirati grandi quantità di un asset, vuol dire che gli investitori preferiscono “hodlarlo” nel proprio wallet, piuttosto che venderlo, cosa che riduce la supply disponibile e diminuisce la pressione di vendita. Come già visto in passato, uno scenario di questo tipo potrebbe aprire la strada a un altro aumento per l’asset crypto.
Anche gli indicatori tecnici restano positivi. Il Directional Movement Index (DMI), uno strumento che misura la forza del trend, mostra che Ethereum sta mantenendo lo slancio.
Il valore dell’ADX (l’indicatore centrale del DMI) si aggira intorno al valore di 46, un livello elevato che indica un trend forte, indipendentemente dalla direzione dell’asset. In questo caso, però, il +DI (circa 31) è il doppio del -DI (circa 15), suggerendo che, nonostante la correzione, sono ancora i rialzisti a controllare il mercato.
Secondo i dati sui derivati di Binance, il 64% dei trader è posizionato long su Ethereum, mentre solo il 36% punta short. Il Long/Short Ratio si attesta a 1,81, una cifra che segnala un forte sentiment rialzista nel mercato.
Ma uno sbilanciamento così marcato potrebbe aumentare la volatilità dell’asset. Se ETH dovesse continuare a scendere, molte posizioni long rischierebbero di finire in perdita, innescando una serie di liquidazioni forzate. Una dinamica che potrebbe aumentare la pressione di vendita.

Intanto Ethereum è sempre più presente nelle conversazioni online. La sua social dominance ha superato il 10%, con picchi vicini al 17%.
Solitamente quando l’attenzione sui social cresce così tanto, vuol dire che molti trader e investitori stanno monitorando l’asset. In passato, simili picchi di visibilità hanno spesso anticipato forti movimenti di prezzo.

Ethereum rischia lo stesso un altro ribasso
Sono presenti diversi segnali rialzisti per Ethereum, ma pesa un dato tecnico. La mappa termica di Binance, uno strumento che mostra i livelli di prezzo con la maggiore concentrazione di ordini e liquidazioni, segnala forti cluster di liquidazione tra i 4.200 e i 4.400 dollari.

In questo range si trovano molte posizioni aperte con leva che possono essere chiuse automaticamente se l’asset si dovesse muovere contro i trader.
Per questo motivo, l’area risulta estremamente sensibile: un ritorno in questa zona potrebbe generare movimenti improvvisi, amplificati dalle liquidazioni a catena.
Un breakout deciso sopra i 4.400 dollari potrebbe spingere ETH verso i 5.000 dollari, mentre la mancata rottura di quel livello aumenterebbe la pressione ribassista.
Una nuova meme coin ERC-20 supera il milione di dollari in prevendita
Molti investitori stanno puntando sulle meme coin del suo ecosistema come Maxi Doge ($MAXI), ancora in fase di prevendita. Il progetto è molto seguito e ha già raccolto più di un milione di dollari.
Maxi Doge si rivolge agli amanti del rischio: è una meme coin pensata per il trading con leva estrema, fino a 1000x.
I titolari possono metterlo in staking fin da subito per ottenere un rendimento passivo. Al momento l’APY è del 1420%. Per partecipare alla prevendita, basta visitare il sito ufficiale del progetto e collegare il wallet, oppure seguire la guida passo passo.
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