Accordo tra Mercurity e Solana Ventures? Solo uno dei due conferma
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Mercurity Fintech Holding (MFH), società fintech quotata al Nasdaq, ha annunciato di aver siglato un accordo con Solana Ventures, per una linea di credito azionaria da 200 milioni di dollari.
La smentita, però, è arrivata nel giro di poche ore.
Solana Ventures ha preso immediatamente le distanze e ha dichiarato nel suo tweet: “Non siamo affiliati né coinvolti in alcun accordo di linea di credito con società quotate in borsa.”
Secondo quanto dichiarato dalla stessa MFH, i fondi sarebbero serviti per istituire una tesoreria aziendale basata su Solana.
Il piano prevedeva un forte accumulo di token SOL, da usare come riserva, per lo staking, la gestione dei nodi e per investimenti in progetti dell’ecosistema, compresi asset reali e prodotti finanziari tokenizzati.
Nonostante la smentita ufficiale, Mercurity Fintech non ha rimosso i propri post né ha fornito spiegazioni. Tutto è rimasto online, senza alcuna correzione.
Secondo WuBlockchain, la società menzionata da Mercurity nel comunicato non sarebbe la nota Solana Ventures, ma un’altra azienda con un nome simile.
Nonostante il giallo sull’accordo, le aziende continuano a inserire SOL nei loro bilanci
L’equivoco ha sollevato forti dubbi e avviene in un momento in cui le aziende stanno mostrando forte interesse per inserire anche asset come Solana nei loro bilanci, non solo Bitcoin.
Per esempio DeFi Development Corp, società con sede in Florida, ha accumulato in totale circa 999.999 token SOL, pari a 181 milioni di dollari. Solo tra il 14 e il 20 luglio, la società ha acquistato token per circa 19 milioni di dollari, con un prezzo medio di 133,53 dollari.
Finora, la società ha utilizzato solamente lo 0,4% della sua linea di credito da 5 miliardi, raccogliendo 19,2 milioni di dollari, di cui 5 milioni sono ancora disponibili per gli acquisti.
Anche BIT Mining si sta muovendo nella stessa direzione. Dopo anni concentrata sul mining di Bitcoin, Litecoin, Dogecoin ed Ethereum Classic, la società ha annunciato un piano per raccogliere tra i 200 e i 300 milioni di dollari destinati all’acquisto di SOL
L’effetto si è visto subito. Il suo titolo ha registrato un forte guadagno del 300% nel pre-market dopo l’annuncio del cambio di strategia.
Nel frattempo, la canadese Sol Strategies ha confermato di detenere oltre 420.000 token SOL e ha presentato domanda per essere quotata al Nasdaq con il ticker “STKE”. Per sostenere la crescita, ha ottenuto una linea di credito convertibile da 500 milioni di dollari, destinata all’acquisizione e allo staking di ulteriori token.
Anche NextGen Digital Platforms è entrata nel settore crypto acquistando 1 milione di dollari in Bitcoin. Il consiglio di amministrazione ha approvato un piano per allocare fino all’80% della tesoreria in asset digitali, tra cui Bitcoin, Ethereum e Solana.
Le aziende si ispirano al metodo di Strategy, ma con le altcoin
Animoca Brands’ Research ha riferito che sempre più società quotate in borsa stanno aggiungendo altcoin, come Ethereum, Solana e XRP, alle loro tesorerie, ispirandosi alla strategia di Strategy con Bitcoin.
Molte scelgono di emettere titoli convertibili e azioni per investire negli asset digitali, senza effettuare acquisti diretti nel mercato spot.
Per esempio la società SharpLink Gaming ha aumentato i suoi investimenti in Ethereum. In soli nove giorni ha acquistato 32.892 ETH, per un valore di circa 115 milioni di dollari, portando il totale a 144.501 ETH (circa 515 milioni di dollari).
L’azienda è diventata il più grande detentore aziendale di Ethereum al mondo, con 353.000 ETH per un valore di oltre 1,2 miliardi di dollari.
Gli annunci relativi agli investimenti nelle altcoin hanno avuto un impatto immediato anche sui mercati azionari. Nelle ultime settimane, le aziende coinvolte hanno registrato in media un +150% in un giorno, +185% in una settimana e +226% in un mese.
Anche la capitalizzazione di mercato di Solana ha seguito la stessa tendenza e ha superato i 100 miliardi di dollari per la prima volta da gennaio. Per questo motivo, Solana si è posizionata al sesto posto tra le prime crypto per market cap.

Nel frattempo, gli exchange decentralizzati (DEX) su Solana hanno elaborato oltre 1.000 miliardi di dollari di volume cumulativo durante la prima metà del 2025, superando il volume dei due semestri precedenti messi insieme.
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