{"id":236660,"date":"2026-09-03T22:23:30","date_gmt":"2026-09-03T22:23:30","guid":{"rendered":"https:\/\/cryptonews.com\/it\/news\/looping-usde-tassi-aave\/"},"modified":"2026-09-03T22:23:14","modified_gmt":"2026-09-03T22:23:14","slug":"looping-usde-tassi-aave","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cryptonews.com\/it\/news\/looping-usde-tassi-aave\/","title":{"rendered":"Aave valuta tassi pi\u00f9 alti per frenare il looping su USDe"},"content":{"rendered":"
Token Logic, uno dei principali service provider della DAO di Aave<\/strong>, ha pubblicato una proposta di governance intitolata Stablecoin Interest Rate Adjustments<\/em> che punta a rivedere i tassi di prestito applicati a USDe<\/strong>, la stablecoin di Ethena<\/strong>. Secondo le proiezioni indicate nella proposta, lo staking yield di sUSDe potrebbe salire dal 4,7% attuale a circa il 5,2%.<\/p> Si tratta al momento di una proposta di governance, non di una modifica gi\u00e0 approvata o implementata. L’obiettivo dichiarato \u00e8 duplice: aumentare le revenue della DAO e scoraggiare le operazioni di looping<\/em> a leva che, secondo Token Logic, diluiscono il rendimento degli altri detentori di sUSDe senza aumentare in proporzione il capitale produttivo del protocollo.<\/p> Le stablecoin rappresentano 9,2 miliardi di dollari dei 31,3 miliardi di depositi complessivi presenti sulle pool di Aave, pesando per pi\u00f9 della met\u00e0 dei prestiti attivi sulla piattaforma. USDe \u00e8 il terzo asset stablecoin pi\u00f9 utilizzato del protocollo, con circa 1,13 miliardi di dollari depositati sulle istanze di Ethereum, Plasma, Monad e Mantle, dietro solo a USDT e USDC.<\/p> Il meccanismo funziona cos\u00ec, per gradi successivi: gli utenti depositano sUSDe come collaterale, incassando il rendimento nativo del 4,7%; prendono in prestito USDe a un tasso di borrow generalmente inferiore; rimettono in staking gli USDe ottenuti e li usano nuovamente come garanzia per prendere a prestito altre stablecoin, ripetendo il ciclo. Questo processo pu\u00f2 generare una leva implicita fino a 10x, con circa 388 milioni di dollari di stablecoin dell’ecosistema Ethena attualmente prese in prestito per alimentare queste strategie, secondo quanto riportato nella proposta.<\/p> Token Logic propone due interventi non alternativi. Il primo prevede un aumento generalizzato dei tassi di prestito su tutte le stablecoin del protocollo, con un target di almeno il 4,50% di APY<\/em> sul borrow, cos\u00ec da rendere pi\u00f9 remunerativo fornire liquidit\u00e0. Il secondo, pi\u00f9 specifico per USDe, punta a riallineare il costo del prestito al rendimento generato dallo staking: se sUSDe offre il 4,7%, prendere in prestito USDe non-staked dovrebbe costare di pi\u00f9, rendendo improduttivo il differenziale che oggi alimenta il looping.<\/p> Secondo le stime di Token Logic, Aave otterrebbe circa 116 milioni di dollari di ricavi aggiuntivi se parte della liquidit\u00e0 oggi intrappolata nell’economia circolare di USDe si spostasse verso i mercati di USDT<\/strong> e USDC<\/strong>, dove il tasso di utilizzo \u00e8 gi\u00e0 elevato e c’\u00e8 margine per erogare nuovi prestiti. Per Ethena, meno capitale impiegato artificialmente nel looping significherebbe minore competizione per il rendimento nativo, con un possibile beneficio diretto sullo staking yield.<\/p> Il rischio, riconosciuto dalla stessa proposta, \u00e8 che gli operatori a leva scelgano di uscire completamente dall’ecosistema Aave anzich\u00e9 spostarsi su USDT o USDC, innescando una fuga di capitali anzich\u00e9 una semplice riallocazione. Alcuni membri della comunit\u00e0 si sono gi\u00e0 opposti, sostenendo che l’intervento potrebbe produrre una contrazione della liquidit\u00e0 disponibile invece del riequilibrio previsto. Il tema si inserisce in un dibattito pi\u00f9 ampio sulla gestione del rischio nei protocolli di lending DeFi<\/a>, dove l’equilibrio tra incentivi e stabilit\u00e0 della liquidit\u00e0 resta una variabile centrale per ogni proposta di governance.<\/p>Il meccanismo del looping e le due soluzioni proposte<\/h2><\/span>
Chi guadagna e chi rischia di perdere liquidit\u00e0<\/h2><\/span>