{"id":233467,"date":"2026-02-19T09:28:54","date_gmt":"2026-02-19T09:28:54","guid":{"rendered":"https:\/\/cryptonews.com\/it\/news\/mercati-guerra-iran-impatto-oro-bitcoin\/"},"modified":"2026-02-19T09:28:54","modified_gmt":"2026-02-19T09:28:54","slug":"mercati-guerra-iran-impatto-oro-bitcoin","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cryptonews.com\/it\/news\/mercati-guerra-iran-impatto-oro-bitcoin\/","title":{"rendered":"I mercati prezzano l’imminente guerra in Iran: impatto su oro, azioni e Bitcoin"},"content":{"rendered":"
Secondo un report esplosivo di Axios<\/strong>, le probabilit\u00e0 di un intervento diretto degli Stati Uniti in Iran nelle prossime settimane sono salite vertiginosamente al 90%<\/strong>. Una notizia che, seppur non abbia ancora scatenato il panico totale, ha iniziato a muovere le placche tettoniche della finanza globale: i futures sul greggio WTI<\/strong> hanno registrato un balzo di oltre il 2%, mentre oro e argento mostrano i primi segnali di risveglio. Tuttavia, il mondo crypto sembra essere in una fase di attesa, lasciandoci con l’eterno dilemma: in questo scenario bellico, Bitcoin si comporter\u00e0 come l’oro digitale che ci \u00e8 stato promesso o croller\u00e0 come un qualsiasi titolo tecnologico?<\/p> <\/span> Noi investitori abbiamo imparato a leggere tra le righe degli eventi macroeconomici, cos\u00ec come abbiamo analizzato l’impatto di shock istituzionali europei sui mercati crypto<\/a> in passato. Anche questa volta, la politica detta il tempo dei grafici.<\/p> Un dato cruciale riportato da Axios riguarda le tempistiche: non si tratterebbe di un blitz di pochi giorni, ma di un’operazione che richiede settimane di preparazione. Questo significa che i mercati hanno una finestra temporale limitata per “prezzare” l’evento prima che accada davvero, creando un periodo di volatilit\u00e0 compressa pronta ad esplodere.<\/p> <\/span> Tuttavia, alcuni analisti restano cauti. Secondo esperti di State Street, il premio al rischio sul petrolio \u00e8 ancora contenuto, suggerendo che il mercato non crede ancora pienamente a uno scenario catastrofico prolungato. \u00c8 quella che potremmo definire una calma apparente, dove i mercati finanziari sembrano quasi ignorare i rischi geopolitici strutturali fino all’ultimo secondo utile.<\/p> Nel frattempo, anche nel settore degli asset digitali vediamo movimenti interessanti tra gli istituzionali. Ad esempio, gli ETF Bitcoin continuano a detenere miliardi nonostante la volatilit\u00e0<\/a>, segnalando che, diversamente dai retail, le “balene” non stanno scappando al primo rumore di sciabole.<\/p> <\/span> \u00c8 interessante notare come la narrazione macroeconomica influenzi queste dinamiche. Recentemente, Bitcoin ha mostrato tentativi di recupero legati alle notizie sul deficit commerciale USA<\/a>, dimostrando di essere sensibile pi\u00f9 alla liquidit\u00e0 del dollaro che alle bombe in Medio Oriente. Se lo scenario bellico dovesse concretizzarsi, potremmo assistere a un iniziale sell-off<\/em> per coprire le perdite altrove, seguito forse da una risalita se il sistema bancario tradizionale dovesse andare sotto stress.<\/p>\n
Il contesto: tensioni geopolitiche e reazione dei mercati<\/h2>
\nLa situazione attuale non nasce dal nulla. L’escalation segue le tracce del conflitto di fine 2024, che ha lasciato l’Iran militarmente indebolito e le sue infrastrutture nucleari parzialmente compromesse. Nonostante le dichiarazioni pubbliche di Donald Trump, che continua a spingere per una soluzione diplomatica, i movimenti logistici \u2014 inclusi quelli navali \u2014 suggeriscono che la macchina militare sia gi\u00e0 in moto.<\/p>Oro e asset rifugio: la reazione classica<\/h2>
\nCome da manuale di storia finanziaria, i primi a reagire sono stati gli asset tangibili. L’oro ha registrato rialzi, anche se non ancora “sostanziosi”, mentre l’argento sembra avere una marcia in pi\u00f9 in queste prime battute. Il vero protagonista resta per\u00f2 il petrolio: con l’Iran che esporta circa 2 milioni di barili al giorno e lo stretto di Hormuz potenzialmente a rischio, il premio per il rischio geopolitico sta tornando prepotentemente sui tavoli dei trader.<\/p>Bitcoin: risk asset o bene rifugio? Il verdetto dei mercati<\/h2>
\nQui arriviamo al punto dolente per noi appassionati di crypto. In teoria, Bitcoin dovrebbe agire come un bene rifugio incensurabile in tempi di guerra. In pratica, il mercato lo sta trattando ancora come un asset risk-on<\/em>. Al momento della diffusione della notizia, BTC non ha mostrato i muscoli come l’oro, ma ha piuttosto seguito l’incertezza dei futures azionari.<\/p>