{"id":224125,"date":"2025-10-16T09:32:16","date_gmt":"2025-10-16T09:32:16","guid":{"rendered":"https:\/\/cryptonews.com\/it\/?p=224125"},"modified":"2025-10-16T09:32:16","modified_gmt":"2025-10-16T09:32:16","slug":"il-coefficiente-di-nakamoto-ironia-della-sorte-bitcoin-e-allultimo-posto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cryptonews.com\/it\/news\/il-coefficiente-di-nakamoto-ironia-della-sorte-bitcoin-e-allultimo-posto\/","title":{"rendered":"Il coefficiente di Nakamoto: ironia della sorte Bitcoin \u00e8 all’ultimo posto"},"content":{"rendered":"
Il tema della decentralizzazione delle blockchain <\/strong>\u00e8 da sempre al centro degli studi di sviluppatori e analisti, e riveste un tono centrale in qualsiasi discussione che riguardi il Web3. Del resto \u00e8 uno dei tre pilastri del \u201ctrilemma della blockchain<\/em>\u201d, insieme a scalabilit\u00e0 e sicurezza.<\/p>
Il trilemma della blockchain<\/strong>, teorizzato da Vitalik Buterin, fondatore di Ethereum, rivela il difficile equilibrio tra decentralizzazione, sicurezza e scalabilit\u00e0<\/strong>. <\/p>
Ogni blockchain, a suo avviso, deve fare una scelta: la decentralizzazione riduce l’efficienza, la sicurezza richiede risorse, e la velocit\u00e0 (o scalabilit\u00e0), spesso implica una maggiore centralizzazione. In sintesi, nessuna blockchain pu\u00f2 massimizzare questi fattori contemporaneamente.<\/p>
Come si misura la decentralizzazione di una blockchain?<\/h2><\/span>
Il livello di decentralizzazione di una blockchain viene spesso misurato tramite il numero dei validatori<\/strong>, un elemento utile, ma non decisivo. Non tutti i validatori hanno lo stesso peso: alcuni controllano stake o risorse maggiori, altri operano aggregati sotto lo stesso provider. <\/p>
Possono esserci anche 100 validatori, ma se le risorse sono controllate solo da 10, \u00e8 facile intuire che non si tratta di un sistema decentralizzato.<\/p>
Ed \u00e8 qui che entra in gioco il Nakamoto Coefficient<\/em>, un termometro pi\u00f9 chiaro di quanto una rete resti fedele al principio della decentralizzazione.<\/p>
Che cos\u2019\u00e8 il Nakamoto Coefficient?<\/h2><\/span>
Il Nakamoto Coefficient misura quante entit\u00e0 indipendenti servono per compromettere una rete blockchain.<\/strong> Pi\u00f9 alto \u00e8 il coefficiente, pi\u00f9 \u00e8 difficile che qualcuno prenda il controllo. Non \u00e8 importante solo quanti validatori ci sono, ma quanto potere concentrano. <\/p>
Secondo l\u2019ultimo report Chainspect 2025<\/strong>, la decentralizzazione \u00e8 ormai merce rara.<\/p>Classifica 2025 delle blockchain pi\u00f9 decentralizzate secondo il Nakamoto Coefficient – Fonte: Chainspect \u2013 Most Decentralized Blockchains by Nakamoto Coefficient (aggiornamento 2025).<\/em><\/figcaption><\/figure>
In cima alla classifica delle blockchain pi\u00f9 decentralizzate spiccano Polkadot<\/strong>, Kusama <\/strong>e Moonbeam<\/strong>, con un coefficiente record di 157, seguite da Crust Network (83) e TON (27). Pi\u00f9 indietro Avalanche <\/strong>(25) e Cardano <\/strong>(20), che rimangono tra le blockchain proof of stake<\/em> pi\u00f9 equilibrate. <\/p>
Solana <\/strong>si ferma a 18, in lieve ripresa dopo anni di concentrazione, mentre in fondo alla lista troviamo BNB<\/strong>, Tron, Polygon e Cronos, ferme tra 4 e 5. In altre parole, bastano quattro o cinque entit\u00e0 per coordinare un attacco<\/strong> contro alcune delle blockchain pi\u00f9 popolari al mondo.<\/p>
Il paradosso: Bitcoin ed Ethereum in fondo alla classifica<\/h2><\/span>
E qui arriva la parte pi\u00f9 sorprendente. Anche se non \u00e8 incluso in questa infografica, Il coefficiente Nakamoto di Bitcoin \u00e8 3, mentre quello di Ethereum \u00e8 5.<\/p>