{"id":109538,"date":"2023-03-08T18:30:17","date_gmt":"2023-03-08T18:30:17","guid":{"rendered":"https:\/\/cryptonews.com\/it\/?p=109538"},"modified":"2023-03-08T17:11:58","modified_gmt":"2023-03-08T17:11:58","slug":"binance-aggiunge-alla-proof-of-reserves-11-token-ecco-quali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cryptonews.com\/it\/news\/binance-aggiunge-alla-proof-of-reserves-11-token-ecco-quali\/","title":{"rendered":"Binance aggiunge alla Proof of Reserves 11 token! Ecco quali"},"content":{"rendered":"

\"Binance\"<\/p>

In un post<\/a> sul blog di martedì, Binance, il più grande exchange crypto al mondo, ha rivelato di aver aggiunto MASK, ENJ, WRX, GRT, CHR, CRV, 1INCH, CVP, HFT, SSV e DOGE al suo sistema Proof of rserve – PoR. Il rapporto consente agli utenti di verificare l’ammontare dei fondi presenti sull’exchange per 24 diverse crypto.<\/p>

L’exchange ha dichiarato:\n<\/p>

“Con l’aggiunta di 11 asset al suo sistema PoR, Binance, il più grande exchange al mondo per volume di trading, mostra oltre 63 miliardi di dollari USA di riserve”.<\/p><\/blockquote>

\nIl crollo di FTX ha scatenato molte preoccupazioni nel settore crypto riguardo all’affidabilità degli operatori centralizzati. Nel tentativo risolvere questo scetticismo, gli exchange hanno iniziato a condividere le Proof of Reserves.<\/p>

Binance è stata tra le primissime piattaforme a condividere la propria Proof of Reserve. Inizialmente la piattaforma ha condiviso un elenco dei token che deteneva, ma aveva specificato che non si trattava “un insieme di dati completo” e che avrebbe condiviso ulteriori dettagli in seguito.<\/p>

Più tardi, a dicembre, Binance ha condiviso il suo rapporto PoR verificato da Mazars, in cui si legge che le riserve in bitcoin dell’exchange hanno un rapporto di collateralizzazione del 101%. Alcuni esperti hanno subito trovato delle falle nella revisione.<\/p>

In particolare, il cofondatore di Kraken, Jesse Powell, ha osservato che le cifre affermano che Bitcoin di Binance è collateralizzato al 97%. Questa rivelazione ha provocato poi un’impennata dei prelievi, visto che le voci su presunti problemi della piattaforma hanno allontanato gli utenti.<\/p>

Per risolvere la situazione all’inizio di quest’anno Binance ha incorporato gli zk-SNARK nella verifica della proof-of-reserves, affermando che i fondi detenuti sulla piattaforma sono garantiti 1:1 e preserva la privacy dei dati sensibili degli utenti.<\/p>

All’epoca aveva dichiarato:<\/p>

“Proseguono gli sforzi per fornire trasparenza sui fondi degli utenti, Binance è entusiasta di introdurre zk-SNARKs, un metodo di verifica zero-knowledge, che mantiene le informazioni sensibili private e più sicure, nel suo sistema di verifica Proof of Reserves (PoR)”.<\/p>

Oltre a Binance, altre piattaforme crypto che hanno completato le verifiche della Proof of Reserves sono Kraken, Crypto.com, Bitmex, Coinfloor, Gate.io, HBTC e, più recentemente, l’indiana WazirX.<\/p>

Alcuni esperti del settore hanno sostenuto che la sola Proof of Reserves non è sufficiente. Questo perché questa pratica non rivela il bilancio complessivo e le passività di una piattaforma, rendendo difficile per gli utenti verificare a fondo la salute finanziaria di una società.<\/p>

 <\/p>

Leggi anche:<\/strong>\n<\/p>